venerdì 13 luglio 2012

PARLANDO DI LUPI E CANI AL C.R.E.S DI BRUGHERIO (MI)


SULLE ORME DEL LUPO TRA I BAMBINI DEL C.R.E.S. DI BRUGHERIO

In data 11 luglio 2012, sono stata Ospite come Relatore presso il C.R.E.S. (Centro Ricreazione Estiva Studentesca) di Brugherio (MI) presso la scuola elementare Don Camagni.
Praticamente sono salita in Cattedra per un giorno. I miei Allievi ben 200, una schiera di bambini (elementari – medie inferiori).
Vi dirò, non è stato per nulla facile, tenere a bada quel piccolo esercito dalle magliette colorate.
E’ nomale, i bambini  perdono subito l’attenzione e quando incomincia uno a disturbare, subito ne incomincia un altro.
I Maestri trasformati da me in Beta in quelle occasioni sono stati fondamentali per il ripristino dell’ordine.
Ogni tanto guardavo davanti a me, Pierluigi e Alessandro i miei figuranti, i loro sguardi parlavano chiaro, forse neanche loro si aspettano un pubblico così numeroso.
Vi posso giurare che parlare ad un pubblico di adulti non è facile, ma parlare ad un pubblico di bambini lo è ancor meno, ma non posso dire che non sia stato enormemente divertente e ne ho provato grande soddisfazione.
Il lavoro che svolgono gli addetti ai lavori non è affatto semplIce. Non solo per quanto riuscire a mantenere l’ordine, ma anche nel  costruire giornate formative che possono arricchire quelle piccole menti diaboliche, nello stesso tempo tenerli occupati.

Un piacevole particolare mi è rimasto impresso ieri, ed è stato sentirmi chiamare per nome “Katia… Katia” con le loro mani alzate per chiedere di essere scelti , per l’esercizio del “Come approcciare un cane che non si conosce”.
Di solito tra adulti, ci si dimentica subito il nome del nostro interlocutore, mentre loro piccole “spugne” assorbono qualsiasi cosa e molto spesso noi adulti dimentichiamo questa loro bellissima particolarità. Dimentichiamo che noi siamo i loro MODELLI.
Non potete neanche immaginare la mia gioia nel sentire una bambina, spiegare alla madre come si deve fare per approcciare  un cane che non si conosce. Sentendo quella spiegazione così minuziosa tra me e me ho pensato: “ … ho fatto centro … sono arrivata a loro .. gli sono piaciuta” …. Si una GRANDE SODDISFAZIONE.

Nella seconda parte del pomeriggio però le vere STAR sono state loro, ovvero i cani.
Kira (Pastore dell’Asia Centrale) e Venom (Cane da Lupo Cecoslovacco), i quali hanno sopportato con GRANDE PAZIENZA l’esuberanza dei bambini, senza mostrare loro segni di irritabilità.
Mi sono sentita un po’ in difetto nei loro confronti, lo sforzo che io gli ho richiesto è stato veramente grande, lo stress è stato notevole. Ma hanno retto bene, sono due cuccioloni equilibrati, il lavoro che ho svolto con loro ha portato buoni risultati e di questo ne sono contenta.
Anche i figuranti sono stati bravi e pazienti, un grazie ad Alessandro Cristiani e a Pierluigi Bonacera, a lui va un grazie doppio perché è a lui che devo questa giornata tra i bimbi.
Un grazie di Cuore anche all’ ALFA ovvero al direttore del C.R.E.S Alessandro Staglianò il quale ha permesso la realizzazione di questa giornata e della prossima che si terrà il 25 Luglio 2012.

Ho avuto anche il piacere di conoscere  l’ex assessore, che si è occupato della realizzazione del Centro per i ragazzi, la Signora Francesca Pietro Paolo, la quale mi ha raccontato la storia della nascita del C.R.E.S . un impegno davvero notevole a beneficio dei bambini.

Il pomeriggio sé concluso con un intervista a cura del giornale locale, una piacevole sorpresa, non me l’aspettavo.

Purtroppo ho poche immagini da fornirvi ma queste possono rendervi benissimo l’idea di quanti bambini che c’erano attorno a me..
Sarò tra loro ancora una volta e sarà il 25 luglio, per parlare del Lupo e del nostro amico Cane.





Katia Verza

1 commento:

sulle orme del lupo ha detto...

Ciao Katia,
Ti ringrazio! L’articolo l’avevo già letto e pensavo stasera di commentare … ma già che ci sono lo faccio adesso.
Sono molte contento che Tu sia soddisfatta nonostante la fatica, io mi sono divertito è ho passato una bella giornata.
Nel leggere il Tuo articolo mi è venuta in mente una canzone dal titolo “i bambini fanno ‘ohh’” e consideravo il fatto che per far contente le persone, o almeno quelle che hanno dei valori e un’educazione, basta veramente poco e invece attualmente ci si complica la vita in una maniera bestiale e contorta che per poi rimetterti/le in “dima” fai una fatica della madonna.
Grazie ancora e ci vediamo sabato mattina, sorridenti e produttivi come sempre.
Buona serata.

Bonacera Pierluigi
pierluigi.bonacera@alice.it

13 luglio 2012 09:06
Martina ha detto...
prossimo step su questo blog mettere gli simle :) in mancanza di questo: clap clap clap clap clap (applausi) :)
Brava Katia per come sempre l'ottimo articolo e per l'ottimo lavoro svolto. Difficilmente i tuoi incontri e i tuoi stage non rispecchiano le aspettative del pubblico, anzi... solitamente le superano ampiamente. Penso che la soddisfazione più grande è avere l'attenzione di un gruppo così numeroso di bambini. Perchè, se con gli adulti per avere la loro attenzione spesso basta riempirsi la bocca di tante belle parole e frasi fatte, con i bambini questo non attacca, bisogna entrare in mezzo a loro e cercare per qualche ora di essere sinceri e innocenti come loro :) usando il loro linguaggio. Dalla mia esperienza di sorella di una maestra d'asilo tutto questo non è per niente facile. Altra gioia è stata vedere Kira e Venom in mezzo a tanti cicalecci, tante manine alzate, tanta "confusione". Ma soprattutto bravi ai loro padroni e anche a Katia per aver lavorato con Kira e Venom socializzandoli in modo corretto da permettere che questo incontro finisse con un successo. Anche questo lavoro dietro le quinte, secondo me, è forse quello più arduo... soprattutto finire con un successo! Bravi anche ad Alessandro e Pierluigi, perchè essere assistenti è quasi più impegnativo del lavoro del relatore :). Infine bravi a tutti gli scolaretti, e un complimento al Direttore della scuola e a tutti gli organizzatori per aver permesso di organizzare un evento del genere. Non è semplice, soprattutto nella società odierna, riuscire ad organizzare un simile intervento portando addirittura dei cani, soporattutto convincendo le mamme dei bimbi, spesso apprensive. Sono sicura che tutti hanno imparato qualcosa da questa esperienza, questo qualcosa la porteranno con loro, a loro volta la insegneranno ad altri. Come dice un proverbio, un viaggio di mille passi comincia da uno soltanto.
Tutte queste si chiamano soddisfazioni :)
e ORA ASPETTIAMO L'ESITO DEL 25 LUGLIO :)

13 luglio 2012 12:03
Alessandra ha detto...
Brava Katia, ottima iniziativa!
Come dici tu, i bambini sono delle piccole "spugne" che si distraggono con facilità...il fatto che tu sia riuscita ad interessarli è stato un grande risultato per più di un motivo : prima di tutto, ora, ci sono ben 200 bambini in più che hanno imparato a rapportarsi nel modo migliore con i cani; poi è stato possibile portare l'attenzione sulle carenze che spesso i bimbi hanno in fatto di rapporti con gli animali (e che spesso porta ad incidenti che fanno un gran scalpore sui giornali e che finiscono col demonizzare, magari, certe razze di cani..).
Spero, per il bene di tutti, che questa non sia una iniziativa isolata, ma che possa diventare un "appuntamento fisso con scuole sempre diverse"!

13 luglio 2012 12:06

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