giovedì 27 settembre 2012

POMERIGGIO SOCIALIZZAZIONE CUCCIOLI ...

ECCO ALCUNI SCATTI DEL POMERIGGIO DI SOCIALIZZAZIONE CUCCIOLI
CHE SI E' SVOLTO DOMENICA 23 OTTOBRE 2012
PRESSO IL CAMPO DI SULLEORMEDELLUPO

Anche questa volta vorrei soffermarmi sul discorso SOCIALIZZAZIONE prima di lasciarvi alle immagini.
Durante il pomeriggio oltre ai partecipanti 4 zampe e i loro padroni, ho avuto anche il piacere di ospitare alcuni interessati alla razza del Cane Lupo Cecoslovacco.
Dovete sapere, che quando lavoro in campo con i cani liberi, dico sempre a chi varca il mio portone, di non avvicinare i cani se questi non vengono di loro spontanea volontà, di non guardarli fissandoli, perchè è un atteggiamento che il CLC vive come un segno di sfida, ma di guardarli nella loro interezza.
Queste mie parole hanno creato una sorta di perplessità, dando origine alla classica domanda: "Ma perchè NON posso TOCCARLO???".

La mia spiegazione ha convinto qualcuno, mentre altri sono andati via non convinti, dicendo ai presenti, che il cane deve essere toccato da chiunque, se si vuole farlo socializzare.
La cosa non è proprio così e non c'entra nulla con la vera socializzazione.

In questa fase iniziale, dipende da Noi, preparare il terreno giusto per il nostro cucciolo. A Noi spetta il compito di presentargli il mondo esterno, nel modo giusto, proteggendolo come un vero "lupo" farebbe con gli intrusi. 

Far toccare il nostro cucciolo da tutti, è deleterio per il nostro rapporto con lui. Non tutte le persone sanno approcciare un cane, come non tutti i cani possono gradire quelle manifestazioni d'affetto malsano. Insistere e forzare il nostro cane a contatti non voluti, si potrebbe innescare nel nostro cane una volta adulto, una reazione avversa nei riguardi delle persone. 

Perchè il padrone non dovrebbe forzare la mano? 
Semplicemente perchè un buon Leader, un buon Capo Branco non permetterebbe ad intrusi di toccare i propri piccoli. Il cucciolo ha bisogno di essere protetto. Obbligarlo ad essere toccato da tutti, è una grossa mancanza di rispetto, paragonabile a una violenza. Col tempo si potrebbe ripercuotere sulla relazione, sfociando in aggressività, verso di voi, o verso gli estrani, trasformando le vostre semplici passeggiate in veri e propri incubi. Se un buon padrone attuerà il giusto comportamento, diverrà per il suo cucciolo, un SALDO PUNTO DI RIFERIMENTO.
Impedite agli altri di sostituirvi nella figure di Leader, ricordatevi che le "carezze" sono una vostra risorsa, e solo voi avete il diritto di elargirle. Se abituerete il cane a prendere carezze o bocconcini da chiunque, perderete di significato, diverrete per lui, uno dei tanti, minando così l'educazione impartita.


























Allevamento Amatoriale Cane Lupo Cecoslovacco
Sulle Orme del Lupo
Addestramento & Educazione Cinofila
Educazione Cinofila Civica
- Pavia -
di Katia Verza 
Tel. Cell.: +39 340 566 43 88

Foto: Emanuela Amato
Le immagini sono coperte da COPYRIGHT
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1 commento:

Martina ha detto...

Cara Katia,
ho letto ieri con molto interesse questo articolo, ma ho aspettato fino ad oggi prima di commentare in quanto volevo rifletterci bene. Leggendoti mi sono trovata d'accordo passo per passo con quanto hai scritto. In quanto non ti limiti a dire "no non toccarlo" ma spieghi anche il motivo espondendo delle tesi più che valide.
Mi piacerebbe molto poter discutere di questo tema con i cinofili svizzeri, in quanto a noi inculcano l'esatto contrario: il cane deve essere toccato e manipolato in quanto in caso di bisogno (incidente, visita veterinaria) il cane deve lasciarsi toccare. Al test cantonale un cane che non si lascia manipolare è considerato PERICOLOSO. Qui penso che il mio amico Luca possa scrivere un romanzo in merito, in quanto questo punto lo tocca proprio in prima persona, tant'è vero che il suo cane lupo cecoslovacco è stato bollato come cane potenzialmente pericoloso, deve indossare la museruola, non può essere mai lasciato libero ecc... (potrei continuare con la lista delle restrizioni ma spero che Luca commenti lui stesso questo articolo). La cosa che da noi non fanno è spiegarti con tese valide il motivo per cui il cane deve essere toccato da terzi!
Ammetto che personalmente faccio fatica ad avere un comportamento adeguato con i miei cani quando mi trovo in mezzo alla gente, soprattutto con Nyal ho sbagliato moltissimo, in quanto credevo, da come mi era stato detto, che a furia di abituarsi alla fine si sarebbe lasciato toccare. Mi ha sempre lasciata perplessa questo, tant'è vero che alla fine facevo di testa mia e mi dicevo: se lui decide di lasciarsi toccare ok altrimenti non deve essere toccato da nessuno. C'è stato qualche episodio/litigio con la gente che pretendeva di conoscere il mio cane meglio di me. Il risultato? Beh ho perso credibilità agli occhi del mio cane. Perchè come dice Katia, Nyal sapeva che su di me non poteva contare! Questo dovuto al fatto che io non ero sicura del mio comportamento, e di cosa dovevo fare esattamente. Ed è bruttissimo, ma soprattutto è un lavoro lungo e delicato quello che devo fare per correggere il mio comportamento errato.
Con questo vorrei ricordare un'appello che fece Katia un po' di tempo fa: occhio alla cinofilia fai da te, ed ecco l'importanza di frequentare un campo con un istruttore o educatore cinofilo che sappia fare il suo lavoro. Basta un'ora per "rovinare" un cane. Ci si mettono anni per correggere un errore idiota come il mio.
Detto questo aspetto volentieri commenti in merito a quanto ho scritto, sperando che anche Luca commenti, dicendo la sua.
Grazie Katia, per la pazienza e la dedizione con cui lavori con i nostri cani.

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