venerdì 26 luglio 2013

UN INSEGNANTE CHIAMATA ESPERIENZA - LA LUPA DI UDINE E TUTTI GLI ALTRI



Oscar Wilde citava: 
" L'Esperienza è il tipo di insegnante più difficile. Prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione".


Io credo che in questa citazione ci sia rinchiusa una grande verità.

E' passato un mese dalla mia visita-lavoro a Udine, dove ho incontrato Ursula, Massimiliano e Kyra una femmina di CLC di 3 anni e mezzo e tutti gli altri, nuovi e vecchie conoscenze.


Ma incominciamo da Kyra.

Ursula mi contattò circa un mese e mezzo fà, mi chiese se potevo raggiungerla perchè Lei voleva capire in cosa sbagliava, voleva capire in cosa poteva migliorarsi, voleva capire il suo cane. Era lei che si metteva in discussione e non metteva in discussione il cane e questo mi piacque, perchè quando mi trovo davanti a una persona che si mette in gioco per prima, senza dare colpe all'animale, il lavoro per me prende una piega interessante e stimolante. Significa che c'è qualcuno che vuole andare dalla parte del Cane.


Chi è Kyra?

Kyra è una bellissima CLC di 3 anni e mezzo, con un bel carattere equilibrato. Non troppo irruenta (almeno io l'ho vissuta così) con la giusta conoscenza di se stessa.
Il motivo che sono stata convocata a Udine è rinchiuso nel fatto che Ursula durante il suo percorso formativo ha incontrato parecchia confusione, riguardo concetti educativi che la mettevano in difficoltà al posto di aiutarla.


Purtroppo ho riscontrato questo malessere non solo parlando con Ursula ma anche con alcuni dei partecipanti durante la passeggiata del 22 giugno 2013 che si è tenuta nel centro di Udine.

Purtroppo molti addetti ai lavori si rapportano in un modo sbagliato con il CLC. Ahimè il CLC non è un  Pastore Tedesco, ne tanto meno un Labrador ancor meno un Malinois.

Ho sentito parlare di Educazione Coercitiva, di collari a punta, sottomissioni forzate, e così via.
Cosa volete che vi dica a riguardo??? Nulla, non mi esprimerò perchè andrei contro a una mentalità che è radicata nel tempo. Sono correnti di pensiero molto diverse della mia, di conseguenza non sto a giudicarle. Esistono, a me personalmente non piacciono e le trovo poco produttive  soprattutto quando si tratta di applicarle al Cane Lupo Cecoslovacco.

Occorre sempre capire a monte, cosa noi vogliamo fare con il nostro cane. Se non abbiamo desiderio di approcciare certe discipline, ma abbiamo solo la necessità di costruire un legame con il nostro cane, serve lavorare in modo diverso.

La relazione con una qualsiasi forma di vita animale, si basa sulla fiducia e sul rispetto dell'animale stesso. 

L'uomo dovrebbe essere abbastanza intelligente da non mettere Mai il cane in condizioni di Rivoltarsi contro di noi. A volte l'utilizzo della Furbizia da buoni se non ottimi risultati.
Come posso fare per non mettermi in discussione con il mio cane? Come posso assumere una posizione vantaggiosa rispetto a lui?


E' molto più semplice di quanto si pensi.

Significa non dargli abitudine sbagliate, che poi non riusciremmo a gestire, come:

  • salire sul letto
  • salire sul divano
  • entrare in stanze proibite
  • giocare in modo irruento
  • somministrargli il cibo nel modo sbagliato
  • dargli premi e poi levarglieli senza motivo
  • dargli attenzioni quando lui le chiede
  • assecondare le sue manifestazioni di affetto  in modo esagerato
  • insegnargli i momenti di solitudine
  • e così via...
Significa non entrare in conflitto con lui dopo una concessione.

Prendiamo in esame l'esempio classico del letto o del divano, se noi gli permettiamo questa azione, per il cane sarà per SEMPRE, il cane non capisce che deve scendere dal letto perchè noi dobbiamo dormici dentro, oppure scendere da divano perchè degli ospiti sono in arrivo, quindi sarebbe molto più utile non arrivare a questo,  abituando il cane a non salircisi sopra.
Capisco anche che a volte non è possibile, perchè noi siamo soliti a farci trasportare da quell'affetto materno e quindi la cosa diventa irresistibile e quindi come fare per non far nascere un possibile conflitto???
Si potrebbe attirarlo giù dal letto o dal divano prendendo in mano il guinzaglio facendo finta di uscire, oppure utilizzando un premio o qualcosa che al cane piace.
E' vero si potrebbe usare anche la forza, prenderlo per il collare e tirarlo giù, ma!!! Dobbiamo anche esser capaci di farlo, esser sicuri di cosa NOI VOGLIAMO FARE, perchè nel momento in cui noi non mostriamo sicurezza/decisione/fermezza sulla nostra posizione, allora il nostro beniamino percepirà la nostra insicurezza, quindi lui potrebbe passargli per la testa l'idea che noi non contiamo nulla.
E questo quando accade??? Quando il nostro cane ci mostrerà i suoi denti e ci avviserà con un ringhio di protesta. Noi istintivamente tireremo indietro la mano, perchè l'idea di un possibile morso non ci entusiasmerà, a questo punto se si verificasse questa ipotesi il CANE HA VINTO - THE DOG HAS WON di conseguenza il suo atteggiamento si rimarcherà nel tempo, mettendoci ogni giorno sempre di più in difficoltà, facendoci provare grande frustrazione.

Noi non capiremo "IL PERCHE'" di quel comportamento, visto il grande amore che proviamo per lui. Attribuiremo questo suo atteggiamento ad un inesistente disturbo comportamentale, rifiutando di comprendere che gli stupidi siamo proprio noi che si siamo messi in questa situazione.
Siamo noi che abbiamo alzato la posizione del nostro cane a leader e noi automaticamente siamo scesi a quella di gregari.


Quindi sempre secondo il mio punto di vista, siamo noi che NON DOBBIAMO metterci in situazioni di rischio, se succede sta sempre a noi imparare a gestire le RISORSE con FURBIZIA  ed elasticità mentale.

Apro una parentesi sull' Elasticità mentale: l'elasticità mentale o ce l'hai o non ce l'hai, la devi volere, nel caso di assenza totale, il problema aumenta perchè si finisce in una chiusura mentale e da questa chiusura nasce la conflittualità.
Quello che non serve bisogna lasciarlo stare e puntare su quello che realmente necessita.


Un'altro argomento interessante di questo incontro è stato l'argomento RISORSA/CIBO.

Il cibo è una Gran ARMA, se utilizzato bene faremo capire al cane tantissime cose di Noi.


Quando dico che il "cibo non va sprecato" non intendo che il cibo deve esser buttato via, ma che deve esser gestito con mano sapiente.

Il cane capirà fin da SUBITO (partire con il piede giusto dal primo istante che il cucciolo o cucciolone varca la soglia di casa nostra) che NOI GESTIAMO UNA RISORSA FONDAMENTALE PER LA SOPRAVVIVENZA e se utilizzata bene il cane ci porterà rispetto fino all'ultimo giorno della sua esistenza.


In tanto parto subito con dire che il cane quando mangia dovrebbe essere lasciato stare. Alcuni cani dal forte temperamento potrebbero ringhiarci contro per difendere la loro fonte di nutrimento, sta sempre a noi far capire al nostro amico che non SIAMO PER LUI UNA MINACCIA.



Potrei descrivervi molti sistemi per ottenere questo, ma non lo farò perchè è un consiglio che va dato in modo mirato in base al tipo di situazione, al tipo di reazione e al tipo di padrone.

Vi dico solo che il CIBO è una GRANDE ARMA e va gestita con intelligenza.


Cosa fare dunque???

  • Somministrare il cibo e lasciare il cane che mangi indisturbato, il cane con il tempo comprenderà da solo che noi non siamo una minaccia.
  • Non toccare il cane mentre mangia, anche se molti sostengono che il cane debba esser accarezzato, toccato, altri suggeriscono di mettere le mani nella ciotola, altri ancora dicono di aggiungere del cibo mentre il nostro cane sta mangiando.
Confesso che in passato anche io ho provato ed alcune volte consigliato questi sistemi, ma il tempo e le varie esperienze mi hanno insegnato una cosa molto più efficace e semplicissima, ovvero quello di lasciarlo in santa pace mentre mangia.

Molti si ostinano a sottolineare che l'uomo DEVE AVERE il pieno controllo del Cane e del Cibo, mettendo in atto quanto appena descritto sopra, perchè il cane NON DEVE RINGHIARE, MORDERE quando noi decidiamo di toccare o passare vicino alla ciotola. Una delle motivazioni che spingono in questa direzione, è motivata dalla presenza dei bambini, quindi la maggior parte della tendenza cinofila ci dice che il cane deve esser abituato ad esser toccato mentre si alimenta.

Io posso suggerirvi dei consigli più semplici e meno laboriosi ma molto più sicuri e sono:
  • Se in presenza di bambini il cane dovrebbe cibarsi lontano da loro.
  • I bambini dovrebbero imparare che il cane non è un giocattolo e che va lasciato stare mentre mangia.
  • Se il bambino sta facendo merenda o mangiando dovrebbe imparare a farlo seduto al tavolo e non girando per casa con il cibo in mano, evitando così di indurre il cane a sottrargli il cibo dalle mani. 
A questo proposito mi viene in mente la mia Ambra il pastore del Biellese, che nei periodo estivi, rubava le merende dalle mani dei figli dei villeggianti al suo paese Rassa Val Sesia. A quei tempi lei viveva ancora con il suo padrone. Lei aveva imparato l'ora della merenda e chiedeva di uscire, aspettava i bambini che correvano in strada chi con il gelato, chi con pane e salame, li avvicinava 
saltandogli addosso, il bambino spaventato, mollava la presa facendo cadere a terra la merenda. Poi il genitore arrabbiato correva da Franco il suo proprietario, lamentandosi. Franco dopo aver ascoltato la lamentela, faceva spalluccia ed esordiva dicendo: " se volete che i vostri figli facciano merenda, teneteli in casa, vedrete che non capiterà più...". Franco era un uomo di montagna di quelli che non amano i villeggianti, soprattutto quelli che hanno comprato casa, usufruiscono del lavoro invernale dei residenti e hanno pure il coraggio di lamentarsi se qualcosa non è come la volevano loro. Comunque Ambra era  e rimane un esperta del furto con salto.

Questo è per dirvi che VOI GENITORI siete gli unici responsabili sia dei vostri figli sia dei vostri cani e sta solo a voi, far in modo che gli incidenti non succedano per il bene di entrambi.

Capisco che l'Uomo vuole avere SEMPRE IL CONTROLLO su tutto, ma non esiste EDUCAZIONE che possa portare il cane ad essere un Robot.
E' vero esistono i cani da lavoro, ma essi fanno parte di selezioni ben precise, senza contare che i loro conduttori ci lavorano TUTTI  e dico TUTTI I SACRO SANTI GIORNI del calendario.
Mentre noi partiamo ancor prima di aver acquistato il cane con i buoni propositi i quali metà di loro verranno persi strada facendo.
Ecco perchè consiglio di RISPETTARE la NATURA del proprio cane. 
Se noi vogliamo la fiducia del nostro cane, dobbiamo esser i primi a darla.

Concludendo, sta a noi non metterci per primi in difficoltà, non dare la possibilità al nostro cane di prevaricarci, la furbizia e il buon senso sono le uniche armi vincenti.
















Il 22 giugno 2013 incontro il resto del gruppo, il programma consiste in una passeggiata in centro città a Udine.
Ogni binomio era un qualcosa di unico e la cosa interessante è data che ogni cane si sposava perfettamente  al suo conduttore, ovvero manifestavano gli stessi atteggiamenti, come dire: "Assomiglia proprio al suo padrone".
Non posso dire di aver visto cani con problemi, anzi molto NORMALI, con comportamenti naturali, dettati dall'istinto del cane.
L'unica cosa che ho percepito sono state le numerose perplessità di alcuni dei partecipanti, sulla vita quotidiana, come ad esempio:
  • Frenare la distruttività del cane durante i momenti di solitudine. C'è da ricordare che il cane deve imparare anche a stare da solo, lo stare troppo insieme come lo stare troppo da solo porta a problemi di ansia. Quindi sarebbe bene che il cane possedesse un luogo dove lasciarlo (giardino) nei momenti di solitudine, evitando così di ritrovarsi la casa distrutta al proprio rientro. Io dopo anni di lavoro, ho capito che un cane di medio o grande mole, ha bisogno di vivere in una casa con un giardino dove possa fare il cane. MA a volte non è possibile, perchè la grande voglia di possederlo, va oltre ogni ragionamento logico, accompagnato dalla speranza che non ci succederà nulla al nostro arredamento. Ma purtroppo il 98% delle volte non è così.
  • Gestire gli incontri con altri cani incontrati sulla nostra strada, comprendere sia gli atteggiamenti del cane che ci viene incontro, comprendere soprattutto gli atteggiamenti di chi detiene il cane in quel momento, armeggiare bene il guinzaglio per non trovarsi avvinghiati in un incontro poco appropriato, evitare l'incontro senza dare messaggi negativi al nostro cane, avere il controllo del nostro cane. Evitare tutte quelle situazioni che ci porterebbero ad veri attimi di frustrazione.
  • Come gestire un cucciolo, approcciarsi nel modo giusto, dargli i giusti insegnamenti senza cadere in errori grossolani. Comprendere cosa lui ci dice. Un cucciolo se cresciuto bene, a cui viene data fin da subito la chiarezza del suo ruolo nella nuova famiglia, sarà un cucciolo felice e molto meno problematico.
  • La gestione del cibo, cosa dargli, qui le idee erano veramente varie, ma tutto dipende anche da noi e dal nostro buon senso. 
Devo dire che è stata anche questa una bellissima esperienza, senza contare che alla fine della giornata ho notato numerosi scambi di numeri di telefono, infatti alcuni di loro si sono già incontrati per fare delle passeggiate insieme e mettere in pratica quanto suggerito.
Il bello di questi incontri è il vedere nascere nuove amicizie.
Gli scambi di opinione sono stati come sempre caldi, ma cordiali e piacevoli.

Un grazie speciale a Ursula e a Massimiliano che mi hanno accolto a casa loro con grande empatia.
Un plauso particolare alla cucina di Massimiliano, te lo dico pubblicamente, una pasta come quella che mi hai fatto, non l'avevo mai mangiata e mi viene in mente una citazione in merito: " Che il bello del buon cibo riunisce le persone di qualunque genere e riscalda il cuore a tutti, facendo nascere il sorriso sulle labbra".

Concludo:
Per chi si trovasse da quelle parti consiglio il B&B Tre Cuori.
Per quanto riguarda Udine ho trovato una città ben tenuta, pulita e in ordine, e bella. Di sicuro ci ritornerò presto a visitarla.







































Allevamento Amatoriale Cane Lupo Cecoslovacco
Sulle Orme del Lupo 
Addestramento & Educazione Cinofila
Educazione Cinofila Civica
di Katia Verza









Materiale Coperto da COPY RIGHT
VIETATO l'UTILIZZO intero o parziale senza l'ESPLICITO CONSENSO dell'AUTORE e la citazione dello stesso.




Nessun commento:

VISITE ....

La mappa dei nostri Visitatori