venerdì 31 gennaio 2014

REPORTAGE FOTOGRAFICO DELLA LEZIONE DEL 25 GENNAIO 2014 AL PARCO DELLA VERNAVOLA A PAVIA


Eccomi con il consueto reportage fotografico, sui nostri incontri.
Guardando queste fotografie, mi saltano all'occhio due temi.
Il primo la POSTURA, il secondo la MOTIVAZIONE.

Ma guardiamo nel dettaglio cosa significano le parole POSTURA e MOTIVAZIONE

POSTURA: 

postura

[po-stù-ra] s.f.
  • 1 Posizione che assume, liberamente o per costrizione, il corpo umano: p. innaturale
  • 2 In fisiologia e zoologia, atteggiamento abituale di un animale
  • • sec. XIV
MOTIVAZIONE: 
motivazione [mo-ti-va-zió-ne] s.f.

1 Formulazione delle ragioni addotte ed esposte come giustificazione di un comportamento, di una scelta ecc.; la spiegazione, i motivi stessi: la m. di una sentenza
2 psicol. L'insieme delle forze, dei fattori, dei fenomeni interni a un individuo che concorrono a indirizzare le sue azioni, il suo comportamento
• a. 1841

Iniziamo con la Postura, come dice la descrizione tratta dal dizionario italiano, è la posizione che assume un corpo liberamente in un dato contesto.
Ma la Postura è solo quello. 
La postura di un corpo assume un significato preciso, ovvero COMUNICAZIONE NON VERBALE, in base al contesto e alla situazione dove il corpo si trova.
E il nostro cane è un GRAN LETTORE di POSTURE.
Prima che la nostra voce giunga al suo orecchio (COMANDO) lui ha già capito le nostre intenzioni.
Le intenzioni a volte non vanno di pari passo con quello che noi chiediamo al nostro cane.
Ovvero, se noi chiediamo un seduto, ma abbiamo il corpo ricurvo sul cane, il cane in quel momento sarà incerto se eseguire quel comando, perchè non capirà cosa noi esattamente vogliamo da lui, se l'esecuzione di un comando o se gli stiamo impartendo un rimprovero.
In effetti se ci pensate un attimo, quando rimproverate il vostro cane, il vostro corpo chiude sul cane, siete ricurvi o leggermente ricurvi su di lui e magari agitate pure il dito davanti al suo naso.
Ora immaginate di stare a chiedere un comando e per una questione di abitudine o disattenzione glielo chiedete con la stessa postura della sgridata.
Il risultato sarà il seguente: o il cane non eseguirà il comando, voltando la testa a lato come pacificarvi, o lo eseguirà con un attimo di ritardo.
Anche il nostro linguaggio corporeo dovrebbe essere pulito da messaggi errati.
Di seguito troverete le foto con le didascalie dove capirete meglio a cosa mi riferisco.
Il bello delle lezioni di gruppo, non è solo ritagliarsi un attimo ditempo per noi stessi, ma anche apprendere dagli errori degli altri, il risultato è un pò come guardarsi allo specchio.

Ora passiamo alla MOTIVAZIONE.

La Motivazione è quella forza che spinge un essere umano o un animale a una data azione.
Se la motivazione è alta ci sarà un tipo di risposta, se la motivazione è bassa ci sarà un altro tipo di risposta.
Nell'educazione del proprio cane la motivazione deve sempre essere alta e purtroppo sta solo a noi, imparando a conoscere il proprio cane, a capire quale MOTIVAZIONE più gli piace per far si, che risponda o impari un comando.
A volte il premietto non basta occorre anche un briciolo di fantasia da parte del conduttore.
Anche il premio in cibo, ha la sua importanza, un biscotto non sarà mai appetibile come un wusterl e un wusterl non sarà mai appetibile come un pezzo di fegato cotto. 
Anche vero che esistono cani che del premio in cibo non sono attratti mentre sono focalizzati sul gioco. 
Sta al conduttore capire su cosa far leva.

Ma ora passiamo alle immagini.



L'esercizio consiste nell'avere l'attenzione del proprio cane al passaggio di un altro soggetto.
In questa foto abbiamo una cucciola di 6 mesi, il suo conduttore sta ottenendo la sua attenzione mediante bocconcino.

Yuki  CLC essendo oramai un femmina adulta, con un percorso formativo stabile, risponde benissimo al comando di Emanuela, passando vicino alla cucciola, senza degnarla di uno sguardo.
In questo passaggio si sta commettendo un grosso errore.
Il conduttore di Kuma la cucciola, non ha pronto il premio in mano e lo sfila dal sacchetto.
Con questa azione si rischia di far focalizzare la cucciola sul rumore del sacchetto, perdendo di vista il suono della voce del conduttore.
RUMORE - PREMIO e non guardo conduttore ma guardo la tasca.
Il premio deve sempre restare in mano, possibilmente sotto il naso, così da incrociare lo sguardo del cane.
GUARDAMI.




In questa foto invece, il conduttore chiede un GUARDAMI, con una postura leggermente chiusa sul cane,
la mano che tiene il premio è troppo vicino al muso del cane, il quale guarderà la mano, al posto di incrociare lo sguardo del padrone.


Il premio non va tenuto a portata di bocca del cane, ma vicino al nostro viso,
se la mano è troppo bassa, si spinge il cane a saltarci addosso per ottenere in modo inappropriato  il premio.
Inoltre il cane si focalizza sulla mano e non su di noi.


In questa foto, si vede benissimo che la cucciola guarda la mano.







In questa foto, invece l'utilizzo del boccone è accompagnato dall'uso della voce.
Infatti per un buon risultato occorre saper usare: la risorsa, la postura, la voce.

La mano della conduttrice è sopra al naso del cane.
Il cucciolo osserva la mano.... e.... 
.... salta...
perchè salta? perchè la mano che tiene il premio non deve esser fatta dondolare (avanti e indietro) questo tipo di gesto, spinge il cane a saltarci addosso per ottenere con la forza il premio.
Notate anche una leggera chiusura con il corpo.



Qui la motivazione ha perso di effetto, Kira la CLC è attratta da un altra femmina, con la quale ha aperto un contenzioso.

In fatti Kira ignorerà il premio e farà di tutto per raggiungere la meta.

A questo punto la sua conduttrice l'ha richiamata in modo deciso rimettendola al piede.



Ogni tanto anche loro si divertono... e credo che questo sia il momento più bello di una lezione di educazione cinofila







A questo punto Kuma decide che non vuole più seguire la sua conduttrice.

La sua conduttrice prova ad insistere con un leggero gioco di forza... ma sembra non funzionare..

alla fine la conduttrice di Kuma trova la soluzione...

Gli esercizi, si possono fare ovunque.
Anche un vecchio tronco si può trasformare in un ostacolo o una passerella 










PROSSIMO INCONTRO


16 FEBBRAIO 2014   -  DOMENICA MATTINA 

INIZIO ORE 10.00 TERMINE ALL'INCIRCA ALLE 11.30 / 12.00
LEZIONE IN CITTA' 
PASSEGGIATA AL MERCATO DI PAVIA
CONTROLLO DEL CANE IN MEZZO ALLA FOLLA
CAPIRE I MESSAGGI CHE IL NOSTRO CANE CI INVIA
MIGLIORARCI NELLA COMUNICAZIONE
ATTIMI DI ATTESA

16 FEBBRAIO 2014  -  DOMENICA POMERIGGIO

INIZIO ORE 10 TERMINE ORE 15.00 / 17.00
LEZIONE IN CAMPAGNA
PASSEGGIATA IN CONDUZIONE
SOCIALIZZAZIONE CON ALTRI CANI
SOCIALIZZAZIONE AMBIENTALE
EDUCAZIONE CINOFILA SULLA CONDUZIONE, ATTENZIONE, VARI ESERCIZI ALL'APERTO 
INTRODUZIONE DEGLI ESERCIZI SU TRACCIA-RICERCA

COSTO DELLA PRIMA LEZIONE EURO 30,00
COSTO LEZIONI A SEGUIRE EURO 20,00
COSTO INTERA GIORNATA EURO 40,00

PER ULTERIORI INFORMAZIONI 
SCRIVERE O TELEFONARE A:
O TELEFONARE 
+39 340 566 43 88

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