lunedì 24 febbraio 2014

REPORTAGE FOTOGRAFICO: LEZIONE EDUCAZIONE CINOFILA 22 FEBBRAIO 2014 PAVIA - BORGO TICINO

Sabato grazie a una giornata davvero primaverile, abbiamo affrontato la consueta lezione di educazione cinofila in città.
La giornata calda, ha fatto in modo di riversare il mondo in strada....
Non posso dire di non averne viste di tutti i colori, persino una rissa tra ragazzini... a dire il vero sono stata quasi tentata di mollare i cani e vedere cosa succedeva.
Purtroppo, mi rendo conto ogni giorno che passa, che i cani sono molto più educati che certi ragazzotti.
Ai miei tempi se mi fossi comportata così, i miei genitori mi avrebbero preso a sberloni o a calci nel sedere fino a casa.
Ma i tempi sono cambiati... mi rammarica solo pensare che quei ragazzi sono il nostro futuro.... ma se tutto va bene io non ci sarò più... 
Comunque, tra una cosa e l'altra abbiamo avuto modo di lavorare bene, di rilassarci e di focalizzare quei punti che andrebbero migliorati, anche se io possiedo una classe di "distratti" e loro nonostante le mie puntualizzazioni si divertono a farmi disperare... 
Ma non importa, perchè il rilassarsi, il distrarsi da una settimana lavorativa, il parlare, il ridere e anche lo scherzare ci porta a uno stato d'animo positivo e questo il nostro cane lo sente.
Io non smetterò mai di dir loro che l'attenzione è fondamentale e non dovrebbe mai mancare, soprattutto in presenza di tanta altra gente... altrettanto distratta.

Ora vi lascio alle immagini e ai commenti.

Al prossimo incontro che si terrà:
Sabato 1 MARZO 2014 con la consueta lezione a Pavia.
Domenica 2 MARZO 2014 con la consueta lezione in Campagna 
Presto il programma.

Per informazioni scrivere a:

oppure telefonare al numero 
Tel. Cell.: +39 340 566 43 88


Un solo primaverile... 



Notate dalla foto il guinzaglio teso. Il cane non sta tirando. Il cane sente il nostro stato d'animo. Consiglio, quando affrontiamo una passeggiata con il nostro amico a 4 zampe non dobbiamo dimenticare, che la passeggiata è per lui.
La qualità di una passeggiata non stà nel tempo e nei mt o km percorsi.
Se il cane ha deciso di farsi i suoi 30' annusando ogni angolo, lasciateglielo fare.
Evidentemente lui ha bisogno di cogliere informazioni, lasciando giù le sue in seguito.
Molto spesso noi non riusciamo a scrollarci di dosso la giornata lavorativa, al timbrare del cartellino, portandoci a casa la tensione lavorativa, affrontando quella passeggiata come se forse una corsa ad ostacoli.
Non deve esser così.
La passeggiata deve essere un momento per lui e un momento per noi
per staccare la spina.
Riflettete su questo e vedrete che ne troverete beneficio entrambi.

Dobbiamo sempre guardare cosa fa il nostro cane anche se la compagnia è più che buona.



Poi dicono che le donne sono delle chiaccherone




Pausa caffè seguita alla fine del pomeriggio con Happy Hour




Dove sta il davanti???

Eccolo lo abbiamo ritrovato... 

Ecco queste solo le cose che non capisco. La bella signora molto trendy porta a spasso il cane tenendolo in braccio. 

Noi con il cane possiamo andare ovunque, ma dobbiamo sempre stare attenti, perchè chi ci sta vicino può apprezzare o meno la presenza del nostro cane.
In questa foto la conduzione è buona.




Attraversando il Ponte Vecchio di Pavia

Fare sempre attenzione dove ci si trova con il proprio cane... 













Passeggiata in Borgo Ticino a Pavia 


Ricordi delle alluvioni 






Cuccioloni liberi di correre.
Minu e Kuma
La cosa interessante che le due poco prima tenute al guinzaglio si facevano un pò la guerra, da libere si sono sistemate correndo e saltando.
Attuando il gioco hanno potuto scaricare la loro tensione e gestire le loro posizioni gerarchiche.
Altra nota si sono ben guardate di andare vicino alle due anziane del Gruppo ovvero le due Kire.



Vieni da papà....































Rientrando... 






UN PO' DI STORIA
L'IDROSCALO DI PAVIA 


L'idroscalo di Pavia venne inaugurato il 1º aprile 1926 da Benito Mussolini per dotare Pavia di un punto di rifornimento per gli idrovolantiche percorrevano 
la linea Torino-Venezia-Trieste.

Fu costruito per conto della Società Italiana Servizi Aerei di Trieste. L'idroscalo presto divenne autonomo smistando merci e posta anche per l'area milanese. Progettato da Giuseppe Pagano Pogatschnig, rappresenta uno dei primi esempi di architettura razionalista a Pavia. Aveva un numero civico, il n. 51 del Lungo Ticino Sforza, la cui targhetta si può ancora vedere sul muro esterno dal lato della strada. Ai giorni nostri sono stati proposti alcuni progetti di recupero, di cui uno dei quali era l'ipotesi di realizzare un ristorante affacciato sul fiume nell'edificio ristrutturato e bonificato, ma nessuno ha avuto successo e attualmente l'idroscalo versa in condizioni di completo abbandono e degrado ambientale.

IL PROGETTO INIZIALE


IERI


PURTROPPO OGGI...




Autore Foto: Katia Verza
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VIETATO qualsiasi utilizzo intero o parziale senza l'ESPLICITO CONSENSO da parte dell'Autore e la citazione dello stesso.

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