martedì 8 aprile 2014

UNA QUESTIONE DI SCELTA....

"Sono le scelte che facciamo, 
che dimostrano quel che
siamo veramente, 
molto di più delle nostre capacità"


Perchè vivere con un Cane?

Questa domanda l'ho posta molte volte, sia in modo verbale che scritto.
Le motivazioni che ho raccolto sono molteplici e variano a secondo del contesto.
Ma comunque sia, è una voglia che risiede in noi, quasi latente, pronta ad emergere da un momento all'altro.

Se guardo al mio passato, ho sempre vissuto con i cani, fin quando ero piccola.
Mio nonno Tranquillo, ne ha avuti parecchi al suo fianco e, visto che io ero sempre attaccata alle sue costole seguendolo ovunque, quei cani erano mie compagni a volte di viaggio, a volte di merende... 
Ho appreso fin da subito, quale fosse il mio posto, mio nonno, non ha perso troppo tempo a farmi capire cosa NON dovevo fare con loro.
Ha lasciato questo compito alla mia curiosità e, di conseguenza i cani mi hanno insegnato che non erano giocattoli.
Qualcuno potrebbe obbiettare su questa forma di insegnamento, ma una volta si faceva così, una volta se un bambino mancava di rispetto ad un adulto, erano scapaccioni, una volta c'era rispetto, e quando questo veniva a mancare, le punizioni insegnavano e i cani mi hanno insegnato a portare loro rispetto.
Forse è a causa del mio vissuto, che quasi per caso,  oppure semplicemente perché lo trovo naturale, vivo in compagnia dei miei cani.
Ad esser sincera non li ho mai desiderati in modo spasmodico, e neanche per capriccio, diciamo "per così dire, che mi sono capitati", diventando nel tempo da semplice passione e compagnia, a lavoro.

Molto spesso, anzi troppe volte, mi capitano persone che ancor prima di portare a casa il cucciolo, mi chiedono se potranno fare: Protezione Civile, Agility, Sleeg Dog, Ricerca e non so che altro ancora.
Vedi e senti la loro fantasia espandersi... come una nuvola di fumo, e molto spesso proprio come una nuvola di fumo, questa "fantasia" sparisce insieme all' entusiasmo di aver preso il cane.

Vorrei parlare della scelta di vivere un CLC.

Per quanto riguarda la razza del Cane Lupo Cecoslovacco, sarebbe più importante imparare a costruire il RAPPORTO, prima di pensare a cosa fare con il cane. Questo passo richiede, tempo, passione, e un pizzico di fatica. La fatica sarà proporzionale all'IMPEGNO.

Per quanto riguarda la Protezione Civile, i cuccioli (altre razze) impiegati in tale campo, arrivano tutti da selezioni, che lavorano su soggetti da lavoro, ovvero razze che a loro volta hanno già ottenuto buoni se non buonissimi risultati in passato.
A mio avviso, non esistono  ancora allevatori per quanto riguarda la selezione del Cane Lupo Cecoslovacco che hanno ottenuto RISULTATI  soddisfacenti e DURATURI NEL TEMPO, per quanto riguarda soggetti adibiti alla ricerca.
E' vero ci sono dei soggetti, che vengono impiegati in questo settore, ma è anche vero che sono veramente pochi.
Durante il mio percorso, ne ho conosciuti diversi, (tra i quali due miei soggetti), che hanno intrapreso questo cammino, ma strada facendo hanno abbandonato l'idea.

Apro una parentesi; in Italia, molti settori dedicati al soccorso, sono affidati al volontariato. 
Essendo stata anche io volontaria per più di 10 anni, e inseguito dipendente, il tempo dedicato a questa attività è stato veramente TANTO senza contare i soldi investiti per ampliare il mio percorso formativo.
Non si può pensare di farlo con leggerezza, con lo spirito di chi non sa cosa fare al sabato o alla domenica. 
Ci sono molti volontari, che dedicano il loro tempo per gli allenamenti, i ripassi, l'esercitazioni. Lavorare in campo con un Cane, richiede MOLTO TEMPO E MOLTO SACRIFICIO
Il costo di quella divisa è alto, ma anche le soddisfazioni sono alte, se si lavora con testa ma soprattutto con COSCIENZA.
Quindi non possiamo approcciarci a questa DISCIPLINA, (se vogliamo chiamarla così) pensando che 4 comandi possano trasformare il nostro cane in EROE. 
A lui, non frega nulla, di trovare il disperso, lui esegue solo un comando, è più una questione di ego umano... Quindi visto che si tratta di cosa importante, sarebbe cosa saggia rifletterci su bene, prima di intraprendere questo cammino sia per noi, sia per lui.

Ritornando ai cani che hanno intrapreso questo percorso e poi abbandonato.
Qualcuno di loro ha rischiato di caricare troppo il proprio cane, con esercizi continui, portandolo ad uno stress elevato.
Qualcun altro ha dovuto abbandonare perchè non riusciva in nessun modo a far abbaiare il cane. Il CLC per natura non è un abbaione, quindi occorre individuare un soggetto predisposto all'abbaio.
Qualcun altro, ha dovuto abbandonare, perché la razza non era vista di buon occhio da alcuni addestratori. Quindi le continue penalizzazioni hanno fatto desistere il conduttore a continuare
Ho avuto anche il dispiacere di sentire con le mie orecchie, proprietari dire: "Per me 800,00 euro erano fin troppi, da spendere per un cane, ho fatto lo stesso Protezione Civile, però dopo ho abbandonato perchè .... "

800,00 euro erano fin troppi??? Dovete pensare che un cucciolo proveniente da una selezione di cani da lavoro, costa molto di più, ben 5 volte la cifra pagata da questo detentore, e in alcuni casi, 5 volte non bastano ancora.

Non possiamo INVENTARCI, un cane da lavoro, dobbiamo sceglierlo da chi fa questo tipo di selezione. Investire in un soggetti adibito per questo tipo di mansione, significa semplicemente fare il primo passo verso la scelta giusta.

Non sto dicendo che il CLC non sia sufficientemente intelligente, per questo tipo di lavoro, anzi forse è fin troppo intelligente.
Il problema con il CLC, sta proprio nel trovare la MOTIVAZIONE giusta per farlo lavorare, e mantenere nel tempo la prestazione.
Il CLC non è un Marines, è un Indipendente che valuta sempre la sua convenienza.
Anche Hartel ci aveva provato a selezionare cani per la guardia di confine ma poi....

Dove è rinchiuso allora il segreto??? 
Io credo che il segreto per una buona riuscita, sia proprio nel comprendere che un Leader porta sempre Vantaggi.. come un Alfa porta sempre vantaggi al suo Branco. Inoltre esser Leader non basta, occorre mantenere la nostra posizione nel tempo. E vi posso garantire che non è così facile, come scriverlo.

Solo un buon conduttore, che lo conosce bene può farlo, ed  è qui che sorge il secondo problema... "Il Tempo" e "il Rapporto".
Il Rapporto non nasce in pochi mesi, ma nasce con il Tempo se non con gli anni.
Purtroppo la Protezione Civile, non può aspettare che un cani maturi. Entro due anni, il cane dopo il suo percorso educativo e dopo svariati esami verrà messo in campo.
Il CLC conclude la sua maturità a due anni, rispetto altre razze. Inoltre il CLC ha bisogno di fare esperienze, molte di più di qualsiasi altro cane.

Il problema sussiste anche nelle selezioni odierne, dove qualcuno ha cercato di introdurre di nuovo sangue di lupo, per accentuarne i tratti fenotipici, ma facendo così ne ha anche modificato ulteriormente il carattere. Riguardo a questo punto, ricordiamo gli interventi del Corpo della Guardia Forestale riguardo il sequestro di alcuni soggetti, presso noti allevatori.

Resta il fatto, che non è FACILE. Non è facile, trovare un buon cane, non è facile trovare un buon allevatore, non è facile neanche trovare un buon futuro proprietario, come resta molto difficile trovare una figura cinofila (educatore) che conosca bene la razza o per lo meno che dia dei buoni consigli per viverla al meglio, (non occorre esser Lorenz, per capire che se si usa la forza, la coercizione, i risultati non potranno che essere catastrofici).
Molto spesso la non conoscenza della razza porta a commettere degli errori grossolani, ma credo che se si usasse il solito pizzico di buon senso, la soluzione la si potrebbe anche trovare.

Il CLC non è un Pastore Tedesco e nemmeno un Grigione da lavoro, ne tanto meno un Labrador. Il CLC va capito, ma soprattutto accettato per quello che lui ci offre nel bene e nel male. A volte ubbidienza, a volte testardaggine, a volte timidezza...
Una cosa è certa, il CLC è sincero, lui vi dimostrerà sempre quello che gli passa per la testa.

E come dico spesso: il CLC non è un Cane, ne un Lupo ma un CLC.... ma questa è un'altra storia.

Per chi volesse approfondire la conoscenza sul Cane Lupo Cecoslovacco o avvicinarsi a questa particolare razza ricordo i seguenti incontri:

può scrivere a
info@sulleormedellupo.it


Ora vi lascio alle consuete immagini del pomeriggio di Socializzazione avvento
Domenica 6 Aprile 2014 - Pavia
































































Autore foto e testo: Katia Verza Sulleormedellupo

Il Materiale pubblicato è coperto da COPYRIGHT
VIETATO qualsiasi tipo di riproduzione intera o parziale, senza l'ESPLICITO consenso da parte dell'Autore e la citazione dello stesso.

Nessun commento:

VISITE ....

La mappa dei nostri Visitatori