giovedì 28 agosto 2014

MUOVERCI ... MUOVERCI ... IPERATTIVITA'


Vorrei parlare di un'altro aspetto importante che capita ad alcuni cani, un problema che inizia con i primissimi periodi di vita, ovvero l'Iperattività.

L'iperattività nel cane è data da una mancanza corretta della crescita evolutiva, durante le primissime settimane di vita, dando così origine a comportamenti come: ipersensibilità oppure disordine nel modo di comunicare.
Questo capita molto spesso, anzi forse quasi sempre quando togliamo in modo prematuro i cuccioli alla madre, oppure quando siamo in presenza di madri anaffettive o di cuccioli orfani.
Quindi l'interruzione della relazione tra madre e cucciolo è da considerarsi un fattore GRAVE, perchè verranno a mancare al cucciolo  le basi necessarie per un buon inserimento sociale corretto.
La madre è l'unica MAESTRA (sempre se lei a sua volta ha avuto una buona Maestra di vita) che può insegnare la GIUSTA COMUNICAZIONE ai suoi piccoli.
Comunicazione fondamentale per le relazioni future con gli altri cani.
La mancanza di questo importante fattore da origine a comportamenti scorretti nel cane, che lo porteranno di sicuro a situazioni con risvolti negativi. Atteggiamenti vari, come ad esempio:

  • Salutare in modo diretto, saltando addosso all'altro interlocutore, non attuando il giusto approccio, questo tipo di azione lo porterà inevitabilmente a scontrarsi.
  • Non riconosce i segnali che gli altri cani gli inviano, anche in questo caso potrebbe dare origine a malintesi e quindi a scontri.
  • Tendenza ad essere eccessivo in ogni suo comportamento, quindi anche in questo caso potrebbe essere frainteso.
  • Non possiede il controllo del morso, questo atteggiamento si verifica anche con le persone non solo con i propri simili.
  • Non ha rispetto degli spazi altrui.
  • Adotta comportamenti impulsivi, passando velocemente da uno stato euforico o aggressivo.
Questi atteggiamenti non solo vengono messi in atto nei confronti degli altri cani, ma anche nelle persone.

Con atteggiamenti simili, nei confronti di altri cani, 90 volte su 100, il cane farà esperienze negative, perchè finirà per scontrarsi. La batosta che prenderà non verrà compresa perchè per lui quel tipo di atteggiamento è corretto, quindi nella testa del cane potrebbe generarsi confusione.

Cosa fare dunque per aiutare nel modo corretto un cane che è stato privato della giusta educazione materna?
Se il cucciolo rimane senza madre, oppure se la madre si è disinteressata a lui, si dovrebbe trovare una sostituta/to, che prenda il suo posto nell'educazione.
Quando parlo di sostituta/to mi riferisco ad un COINSPECIFICO (cane) con una buona predisposizione alla comunicazione. I cani sono gli unici che possono insegnare il linguaggio canino, nessun uomo può farlo.
In seguito in base ai Periodi Sensibili, occorrerà attuare la giusta Educazione Ambientale.

Cosa far dunque, se si è in presenza di un cucciolo troppo esuberante o iperattivo???
Occorre inserirlo in un contesto ludico, dove ci sia la presenza di altri soggetti equilibrati e completi dal punto di vista esperienziale. Soggetti che insegneranno al cucciolo il modo giusto di Relazionare e Approcciare.
Purtroppo il padrone dovrà abituarsi fin da subito che il suo cucciolo verrà immancabilmente sgridato. Senza questa sgridata, il cane non imparerà le regole. 
Una cosa importante occorre far attenzione ai soggetti adulti che si scelgono, non devono essere ne troppo "molli" ne troppo "duri". Le esperienze devono essere fatte con un certo equilibrio per poi consentire al cucciolo di affrontare via via, altri nuovi soggetti.

La figura cinofila che seguirà il cucciolo, dovrà saper riconoscere e comprendere bene il linguaggio dei cani, per prevenire eventuali situazioni di stress. Ma anche il detentore non dovrà farsi cogliere da Ansie ingiustificate e permettere al suo cane di fare le sue esperienze.

Se volete risolvere questo particolare tipo di problema legato alla Iperattività dovere iniziare fin da subito, fin tanto che il cucciolo è piccolo, già a partire dai due mesi di vita. Non aspettate che diventi grande perchè i risultati potrebbero non arrivare oppure amplificarsi, inoltre il cane crescendo in questo modo, va a consolidare certezze errate che lo porteranno sempre più ad comportamenti sbagliati non solo per quanto riguarda la comunicazione con altri cani, ma anche sulla gestione del cane stesso.




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