giovedì 23 ottobre 2014

AIUTO IL MIO CANE MI FA I DISPETTI!!!



Prima di entrare nel vivo del discorso, vorrei che Voi aveste ben chiaro il significato di alcune parole, tratte naturalmente dal Dizionario della lingua italiana.

DISPETTO: Atto compiuto per DARE NOIA o DISPIACERE a qualcuno. Stizza.

STIZZA: Ira improvvisa o passeggera, provocata specialmente da impazienza e contrarietà.

NOIA: Sensazione sgradevole prodotta dal ripetersi monotono delle stesse azioni, dalla mancanza di distrazioni, da uno stato di Inerzia o di Tristezza.

IMPAZIENZA: Qualità di chi NON sopporta serenamente, avversità, molestie, indugi, calma, costanza, costrizioni, attese.

CONTRARIETA': L'essere contrario, sentimento di avversione.

IRA: Moto violento e disordinato dell'animo, che si manifesta in reazioni subitanee(improvvise/inaspettate)  e impetuose contro qualcuno o qualcosa.

E' proprio vero, che con la fine dell'estate i problemi legati alla gestione dei cani in casa, specialmente per quelli che vivono in appartamento esplode

Con l'arrivo della primavera e poi dell'estate, fatta di vacanze e giornate più  lunghe, permette ed invoglia i detentori ad uscire da casa con maggiore entusiasmo, spingendoli a coinvolgere i loro cani nelle varie attività giornaliere. Le passeggiate aumentano sensibilmente nella loro durata. Le occasioni di fare gite fuori porta aumenta, e questo permette ai detentori di coinvolgere i loro amici a 4 zampe in nuove esperienze, senza parlare delle ferie estive, dove ci si può dedicare al cane con maggiore presenza.

Mentre con l'arrivo dell'autunno, con il suo tempo ballerino, con le sue giornate più corte, tende ad impigrire  i padroni, portandoli ad accorciare in modo significativo le uscite con i loro cani, facendo soffrire di noia i loro beniamini spingendoli a manifestare atteggiamenti anomali, come stress, noia, distruttività.

I vari detentori, lamentano di trovarsi di fronte a case Dilaniate, Masticate, Distrutte, al loro rientro, alcuni di loro a causa della confusione trovata pensato in un primo momento alla visita di qualche ladro, poi con la calma ritrovata capiscono che la firma del Caos era per zampa e bocca del loro cane.

Non so quante volte ho toccato questo tema, ma questa volta, vorrei portarvi all'attenzione di un particolare. Molti di voi, dicono e alcuni sostengono animatamente che il cane fa il "DISPETTO".

I cani non fanno i "Dispetti". Gli aggettivi descritti sopra, come: dispetto, stizza, noia, impazienza, contrarietà, ira, sono tutti propri dell'uomo. Ma l'uomo è riuscito ad attribuirli al cane.

Non ho mai capito a fondo questo particolare, forse molti proprietari fingono o cercano di auto convincersi che il cane si comporti un certo modo, solo perchè ha un problema, evitando l'amara verità. Di fronte a un risultato del genere, il cane sta dimostrando un chiaro disagio per la vita che conduce. 

Quando mi trovo davanti a queste situazioni, la risposta immediata che mi viene da suggerire è la seguente: "il cane ha bisogno di muoversi di più, il cane ha bisogno di fare il cane", ma tutte le volte, mi sento rimbalzare la risposta addosso come se fosse una pallina da tennis scaraventata contro il muro, anzi per dirla tutta, mi sembra di giocare a squash, solo che a squash il muro mi da una risposta sensata.


Le risposte che ricevo, non ho ancora ben chiaro che funzione hanno;  se fanno parte di quella serie di "scuse" che servono per colmare quel senso di colpa che il  detentore prova verso il proprio cane, perchè sa in cuor suo di "mancare" in qualche cosa, oppure se servono per placare il loro stato d'animo che non vuol vedere e sentire la verità, cercando di convincere Me, che il problema è legato esclusivamente al cane. A volte mi trovo davanti a chi sostiene di aver fatto di tutto per risolvere il problema, con vari sistemi e alcune volte interpellando più persone, spendendo non pochi soldi, e senza ottenere nessun risultato positivo.

Apro una parentesi: molto spesso, vengo etichettata per il mio modo brusco di fare, vi devo dare ragione, ho la delicatezza di un elefante dentro ad un negozio di cristalli. Vi giuro che ci sono dei momenti in cui mi pento d'esser così diretta, ma voi dovreste provare ad avere a che fare con VOI. Alcuni di VOI hanno la capacità di mettere in croce un santo, con le vostre convinzioni, il vostro modo di insistere, cercando di convincere ME del contrario, cercando di convincere ME che avete tutto sotto controllo, non "ascoltando" il consiglio richiesto.

Il consiglio dato, è sempre un "consiglio scomodo", perchè Vi mette di fronte ad un "Impegno da mantenere nei confronti del cane". Purtroppo cercare di convincere ME, per placare il vostro stato d'ansia non funziona, alla fine non sono io ad avere un problema di gestione, siete Voi ad averlo. Io negli anni ho imparato a capire i miei cani che sono ben 5, più quelli degli altri. Ho dovuto metter da parte la mia arroganza, ho dovuto gettare quel falso mito del "cane è il miglior amico dell'uomo" e sostituirlo con "il cane è un amico leale, che ci rende quello che noi gli diamo". 

Purtroppo occorre avere il coraggio di guardare alle conseguenze, e un pò di buona volontà nel cercare di sistemare la situazione o mitigarla, cercando un equilibrio. Purtroppo non esiste "Educazione Cinofila Miracolosa", non sono due lezioni che risolvono il problema, l'Educatore vi da degli strumenti, su cui lavorare, ma poi voi a casa dovete metterci del vostro, anche se questo significa, rinunciare a del tempo per voi, per dedicandolo al cane.

Inoltre sempre per quelli che si avvicinano all'idea di prendere un cane, e vivono in appartamento, sconsiglio razze come i cani da caccia, i CLC anche se denominati "cani da compagnia", cani da lavoro. Non fermatevi solo all'aspetto guardate e leggete il motivo di quella selezione, leggete il carattere, le caratteristiche, se volete a tutti i costi una compagnia a 4 zampe, e il vostro tempo è limitato, oppure se vivete da soli e non potete contare sull'aiuto di qualcuno che vi possa aiutare nella gestione del cane, vi consiglio di fare un giro in qualche canile a cercare dei soggetti magari adulti, che quella fase esuberante l'hanno già superata da un pezzo. Un cane adulto si affeziona al suo padrone esattamente come si affeziona un cucciolo, basta fare le cose giuste. 
Certo occorre anche scegliere bene, farsi consigliare, non avere fretta di portarsi a casa il primo cane che si vede, occorre anche capire se l'operatore del canile vi consiglia bene, limitandosi a spingere all'adozione per liberare un box, esattamente come potrebbe fare un allevatore che vi spinge all'acquisto solo per vendere.

Se le scelte sono pensate, ragionate, programmate, se poi il nuovo detentore farà i passi giusti, investendo il giusto tempo per costruire il legame, rispettando le giuste esigenze del cane, sono certa che certi problemi si potrebbero evitare alla grande. 

Torno a parlare del "tanto, tanto tempo fà", i cani non facevano dispetti, non soffrivano di NOIA per inattività, erano felici e appagati, perchè facevano i "Cani".

Prima di chiudere vorrei analizzare le parole elencate sopra:

DISPETTO: Atto compiuto per DARE NOIA o DISPIACERE a qualcuno. Stizza.

Ricordo ancora le parole di Ellis quando mi disse, che i cani non fanno dispetti, perchè i cani sono leali, mostrano solo uno stato d'animo attraverso un atteggiamento. Un cane felice attua determinati atteggiamenti, uno che si annoia ne mostra un'altri. Ma quel atteggiamento non è finalizzato per far apposta del male o per danneggiare una persona. Un cane non conosce il valore di un telefonino masticato, come non conosce il valore commerciale di un divano o di un infisso.

STIZZA: Ira improvvisa o passeggera, provocata specialmente da impazienza e contrarietà.

Non ho mai visto un cane in preda alla Stizza, al contrario di molte persone che perdono il controllo per un nonnulla.

NOIA: Sensazione sgradevole prodotta dal ripetersi monotono delle stesse azioni, dalla mancanza di distrazioni, da uno stato di Inerzia o di Tristezza.

La maggior parte di noi uomini moderni, ha scelto la compagnia del cane, non per necessità utilitaristica come accadeva nella notte dei tempi, ma per compagnia. Tutti voi continuate a dire a gran voce che il Cane è un animale Sociale, ebbene avete ragione, il cane è un animale sociale. Ma se il cane potesse vivere ancora in branco, il branco offrirebbe a lui delle attività; ricerca di un territorio, la caccia, l'accoppiamento le zuffe, e di certo non si annoierebbe. Mentre molti dei nostri cani vivono nell'attesa del rientro del loro compagno. Molti di loro si ANNOIANO, e di conseguenza trovano sfogo in alcune attività, che ai nostri occhi sono incomprensibili, portando l'umano a veri stati di angoscia, frustrazione. Rientrare a casa dopo una giornata di lavoro e trovarsi la casa a pezzi, credo che non sia piacevole per nessuno. Ma se il cane è un animale sociale, non capisco perchè viene acquistato o adottato quando non si può rispettare questa sua natura. Soprattutto quando si obbliga il cane a vivere per molte ore rinchiuso in un appartamento, non permettendogli per lo meno di vivere all'aperto in un giardino, andando così ad equilibrare le sue necessità.

IMPAZIENZA: Qualità di chi NON sopporta serenamente, avversità, molestie, indugi, calma, costanza, costrizioni, attese.

Non sono certa che questo termine si possa affiancare alla personalità di un cane, ma nella mia esperienza, ho potuto incontrare molti soggetti, che erano più che impazienti  erano agitati, reattivi all'ambiente. Anche questo malessere è attribuito alla gestione dell'uomo. Se un cane ha il giusto sfogo, la giusta attività, la giusta attenzione in base alla sua crescita, si può evitare tutto questo.
Se un cane distrugge un divano, non potete avere ancora il coraggio di dire: "ma oggi è stato fuori un ora, e ha corso come un matto", evidentemente quell'ora non gli è bastata, evidentemente quell'ora non è costante nel tempo, ma capita una volta ogni tanto... non è così che funziona.

CONTRARIETA': L'essere contrario, sentimento di avversione.

I cani mostrano semplicemente nel bene e nel male quello che sentono. Sta solo a noi, capire il momento, e adeguarci facendo i passi giusti. Non esiste il cane "contrario, cattivo, impaziente, dispettoso e non so che altro", a casa mia esiste solo il "cane Leale, che ti dice esattamente il suo stato d'animo".

IRA: Moto violento e disordinato dell'animo, che si manifesta in reazioni subitanee(improvvise/inaspettate)  e impetuose contro qualcuno o qualcosa.

L'ira è un sentimento umano, nel cane si potrebbe usare "aggressività", ma l'aggressività nel cane è sempre motivata da un qualcosa. Se l'uomo non si sforzerà di comprendere le esigenze, il carattere, la razza, la natura del Cane, mi dispiace ma i problemi potranno solo raddoppiare se non triplicare.

Sono certa, che molti di voi non si troveranno d'accordo con quanto scritto, forse forti delle loro convinzioni, forse coscienti dei loro errori ma troppo orgogliosi per ammetterlo. Qualcuno potrebbe anche sentirsi chiamato in causa, ma non è un articolo nato per puntare il dito su qualcuno, per me voi siete tutti uguali, io parlo ad un pubblico, il mio unico amico è il Cane. 

Vi ricordo che quando c'è un problema, c'è sempre una soluzione, un'alternativa. Certo occorre anche mettersi in gioco. Siamo noi che abbiamo voluto il cane, e sta sempre a noi provvedere a lui.

Vi lascio ad altre immagini, così magari potete riflettere di più osservando i vari danni.

Le immagini sono state reperite da internet, motore di ricerca Google.

Buona riflessione.








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