giovedì 10 marzo 2016

CANE AL SUPERMARKET ...

Oggi mi voglio far del male. Non parlerò solo dei cani, parlerò soprattutto del Buon Senso che ormai si sta esaurendo del tutto in noi umani, delle Pagliacciate che l'Uomo si inventa per sentirsi dire: "ma bravo, ma che bella idea per il mio Fufi". 

Ora mai sta dilaniando la moda del portarsi il cane ovunque, anche nei posti più impensati, come il supermercato.
Per fortuna stanno utilizzando i carrelli tradizionali, e quindi per ragioni di spazio ci stanno solo dentro i cani di medio-piccola taglia, ma credo che presto si attrezzeranno per quelli grossi, tipo traspal da magazzino. 

Già mi vedo, a sollevare il mio Manny di 40 kg e adagiarlo nel carrello, dopo essermi fatta esplodere un'ernia al disco, mi vedo a combattere con lui nella corsia della carne, e  per finire, mi vedo con un rotolone regina ad asciugare la "marcatura" presso il reparto frutta e verdura. 

Eh si sembra una barzelletta, purtroppo una triste realtà.

Questa triste realtà, mi è stata regalata ieri dal social network FB, infatti solo lì si possono trovare le  castronerie cinofile dell'ultimo minuto. 
Vengo a contatto con quest'immagine, e dopo gli svariati commenti:
"braviiiii", "evvaiiiii bene", "che bella cosa poterla portare", "ottimo, bella ideaaa ", "cariniiii bellooooo", seguito da una serie di cuoricini, compare il mio commento, "cazzata fotonica", dopo questa mia osservazione, apriti cielo.

Nella prima foto che ho postato, presa da internet, se non sbaglio viene ritratta l'ex ministro Sig. Brambilla. Se non sbaglio si è prodigata molto per i canili, buonissima cosa, ma speravo che non si facesse ritrarre in un'occasione del genere. Questo mi fa pensare che di cani non ne capisce molto. L'idea può attirare un certo tipo di pubblico, ma potrebbe dare fastidio a molti altri, senza contare che ci sarebbero molte altre cose a cui tener conto, ma andiamo con ordine.

Ora, dove sta scritto che i cani, vogliono venire messi in un carrello della spesa? Ma ci siamo mai chiesti, se la vita che facciamo fare al nostro cane piace? 
Ci siamo mai chiesti cosa pensa il nostro cane di noi, del nostro modo di essere e di vivere? 
Ci siamo mai chiesti cosa il cane vorrebbe fare per davvero?.

Se Konrad Lorenz fosse ancora qui con noi, credo che ci guarderebbe con compassione. Lui che gli animali li studiava, solo limitandosi ad osservarli. Osservava i suoi cani muoversi liberi nei campi, quando cacciavano, quando seguivano una pista, quando si addormentavano al sole, oggi in nostri cani, hanno perso moltissimo di quelle qualità, di quella individualità, hanno perso la loro identità, e proprio da questo punto nascono mille problemi legati alla loro gestione, e a questo proposito dovremmo farci un paio di domande, e darci un paio di risposte.
(A questo proposito consiglio la lettura: L'uomo che incontrò il cane. Autore Konrad Lorenz)

Cosa realmente si rischia a mettere un cane nel carrello?

Come abbiamo già sottolineato, per fortuna i carrelli sono rimasti quelli di sempre, quindi i cani adagiati dentro rimangono di medio/piccola taglia, anche perchè infilare un cane di grossa taglia non avrebbe senso, la spesa dove la metteremmo, se lo spazio lo usa tutto lui? 
I cani di piccola taglia, a mio personalissimo giudizio sono quelli più "rovinati" in assoluto, cosa voglio dire? 
Voglio dire che sono quelli, che per la maggiore non viene permesso loro di giocare con gli altri cani, se non in determinate occasioni, quindi possiedono una comunicazione limitata con i propri coinspecifici, inoltre sono quelli che vengono tenuti in braccio come dei bambini elevando così il loro senso del SE, sono quelli che abbaiano di continuo, sono quelli che diventano possessivi con i loro padroni e quindi tendono a mordere quelli che gli passano vicino. Ecco la parola "magica" "MORDERE". 

Se io ho un cane nel carrello, significa che gli abbiamo dato una posizione (elevata) di controllo, se poi abbiamo un cane che reagisce all'avvicinarsi di qualcuno, di sicuro si trova in una posizione strategica per usare la bocca. Quindi, visto che se voglio portare un cane in treno mi obbligano all'uso della museruola, non vedo il motivo, che se vogliamo continuare questa "moda", i cani infilati nei carrelli dovrebbero avere la museruola, per l'incolumità di quello che vuol fare la spesa senza correre il rischio d'esser morso dal nostro beneamato Fufì.
Ricordo cosa dice la Gazzetta Ufficiale in merito alla gestione del cane: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/09/06/13A07313/sg 

Parliamo ora di Igiene. Durante la mia gioventù, quando ero ragazza, tra i vari lavori, ho fatto anche la Cassiera/Commessa presso due grandi centri commerciali, dentro al supermercato. Mi ricordo che periodicamente ricevevamo visite di controllo sia da parte dell'Asl, che dai Nas. 
Mi ricordo che quando eravamo sotto il periodo di controllo, i superiori ci facevano fare gli straordinari, per aver tutto lindo e pulito, non ci doveva esser carta per terra, o un qualcosa fuori posto. "Pulizia" era la parola d'ordine.

Riguardando le foto che ho preso da internet, mi viene da pensare una cosa. Quando vado per la città a fare le lezioni, vedo padroni che non raccolgono le deiezioni del proprio cane facendo finta di nulla, di solito sono proprio i padroni che hanno il cane di taglia piccola a dimenticarsela, come se quel "ricordino" non si attaccasse in modo fastidioso alla suola della mia scarpa. 

Quindi mi domando, se quel padrone recandosi al supermercato, con la stessa noncuranza non si accorgesse che il proprio cane, urina  (marca) o defeca seminandola lungo la corsia, noi come la prenderemmo, visto che siamo li a comprare il nostro cibo? 
Ci lamentiamo quando le persone toccano il pane o palpano la frutta e verdura, senza guanti, non abbiamo lo stesso senso di igiene in presenza di urina, feci, peli o terra?

Facendo, questa osservazione sul Social Network, mi è stato subito contestato che anche i bambini stanno con i piedi nel carrello. Vero, purtroppo capita, ma la colpa non è dai bambini, la colpa è dei genitori che non insegnano l'educazione ai propri figli. 
"Educazione", che suono strano ha questa parola... provate a pronunciarla lentamente ... E D U C A Z I O N E... 

Con la parola Educazione, non mi riferisco solo al comportamento che ogni uno di noi dovrebbe tenere nel rispetto degli altri, ma mi riferisco anche al Rispetto che dovremmo tenere nei riguardi del nostro cane, viverlo rispettando la sua natura, i suoi istinti, il suo essere. 

Vero che il cane è il nostro miglior compagno, ma cerchiamo di viverlo nei luoghi consoni al suo essere e non ovunque, di sicuro lo faremmo molto più felice. 

Buona riflessione 
Katia Verza Sulleormedellupo






Notare anche un cane di grossa taglia infilato sulla parte superiore di un carrello con dei bambini vicino. Vi domando, ma secondo voi il cane ha un'espressione felice?








Foto prese da internet.

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