giovedì 3 marzo 2016

I CANI SECONDO ME ... SEMPLICEMENTE OSSERVARLI


Ieri Erica mi chiede:  volevo chiederti un altra cosa come fai a fare andare d'accordo tutti i cani?

Per prima cosa, cerco di conoscere i cani prima di ospitarli. 
Cerco di capire chi sono attraverso le loro reazioni con i soggetti, con cui li testo, ma soprattutto cerco di capire chi sono, attraverso il rapporto con il loro compagno umano.

L'uomo ha una grande influenza sul cane, e ne determina in parte il comportamento. Infatti nei miei corsi, sostengo che le famose "Ansie" dei cani, sono tutte da attribuire all'uomo. 

In Natura il Cane non soffre di "Ansie" o patologie varie. Potrei dire che forse è anche un'invenzione nata dall'uomo per specularci sopra. 
Se un cane distrugge casa, è semplice la risposta: " il cane sta troppe ore chiuso in un'ambiente che non gli è consono per natura, il cane è un'animale libero, siamo noi che l'abbiamo imprigionato in quattro mura, se gli permettessimo di dare giusto sfogo, alla sua natura, lo vedremo correre con un missile, su è giù, fare balzi, piroette, annusare, scavare e molto altro ancora". 

Credo che il cane più felice della terra sia proprio quello che riesce a fare tutte queste cose. Capisco che a noi manca il tempo, per dargli tutto questo. 
La nostra vita è fatta di altro, lavoro, famiglia, impegni, e proprio a causa di questi tre fattori, dovremmo pensarci su, prima di decidere di vivere con lui, se lo facciamo dobbiamo farci carico delle sue esigenze. Si purtroppo è un IMPEGNO.

Quindi dopo una prima analisi del soggetto/padrone, cerco il gruppo più consono per lui, e lo inserisco nelle giornate di asilo, in base alle risposte che otterrò dall'animale, ricaverò nuove informazioni, portandomi a testarlo in nuove dinamiche. Più informazioni ne ricaverò, più arriverò a conoscerlo.

Io cosa faccio? Assolutamente "Nulla", li osservo, cerco di capire cosa si dicono. Osservo i loro movimenti, le loro posture, i loro giochi, e cerco di intervenire là dove il caso lo richiede, perchè alla sera alla consegna, i proprietari si potrebbero risentire se il loro beniamino, riportasse qualche trofeo da "zuffa", ne ho già alcuni che mi guardano male, perchè rendo loro i cani, sporchi di fango. 
Io lascio piena libertà al cane, di sdraiarsi dove vuole, e se al cane piace il fango di una pozzanghera, io di certo non lo farò spostare.

Utilizzo molto la fotografia, e i filmanti per percepire quelle sfumature del loro linguaggio, ogni scatto, mi racconta un particolare in più che è sfuggito al mio occhio. 

Quando mi perdo a guardarli, mi fanno riflettere sul quanto io sia inadeguata rispetto a loro. La loro semplicità di vivere la vita, è davvero sorprendente. 
Per loro non ci sono tutti i problemi che ci facciamo noi esseri umani. Noi tendiamo a non goderci l'attimo, siamo sempre di fretta, non guardando nemmeno quello che facciamo, siamo sempre insoddisfatti, cercando il giorno migliore, e anche quando quello arriverà, non saremo comunque contenti, avremmo sempre qualcosa da ridire. Loro invece, sanno come vivere la vita. Con estrema semplicità e spontaneità. E' per questo che dico spesso ai padroni, che quando escono con il proprio cane, di esser presente durante le loro passeggiate, di godersi l'attimo, di godersi il proprio cane, di perdersi nell'osservarlo.

Anche le zuffe per me sono un'insegnamento, una volta chiariti, tornano ad essere quelli di sempre, non si portano rancori, e se i rapporti s'incrinano, significa che non sono ancora arrivati al chiarimento definitivo.

Io cerco di fare un pò come farebbe un'Alfa, lascio loro lo spazio di agire, traendo dalle loro azioni, tutte le conseguenze del caso. Imparano così fin dove spingersi e fin dove fermarsi. Ho imparato che mettendoci le mani, peggioro solo la situazione.

Non basta, sapere quattro concetti in croce sui cani, per poterli conoscere fino a fondo, anzi per la verità, non si arriverà mai a conoscerli fino a fondo, perchè ogni situazione, porta nuovi messaggi. 
E' un lavoro che cresce con il tempo, quindi consiglio a chi vuol fare questo lavoro, di munirsi di Tempo e tanta pazienza. 
E' un'apprendimento continuo, non si smetterà mai di imparare. 
I cani sono dei veri maestri di vita, come credo lo siano tutti gli altri animali. Purtroppo noi abbiamo una cultura "distorta", che ci ha portato lontano dalle nostre origini.

Katia Verza 










































Foto Autore: Katia Verza
Le immagini sono coperte da COPYRIGHT 
VIETATA la riproduzione intera o parziale senza l'esplicito consenso da parte dell'Autore e la citazione dello stesso. 

Nessun commento:

VISITE ....

La mappa dei nostri Visitatori