martedì 10 maggio 2016

GARA CASTEGGIO 8 MAGGIO 2016


8 MAGGIO 2016
GARA AMATORIALE BELLEZZA
CASTEGGIO - PV

Altra esperienza, altro regalo e quando dico regalo, lo dico nel vero senso della parola.
Non mi riferisco alle premiazioni ottenute durante le selezioni, ma alla "PURA SODDISFAZIONE" che io e i miei clienti abbiamo ricevuto da questa Fantastica e Inaspettata giornata.

Devo dire che alcuni di loro non erano troppo convinti di prendervi parte, invece la giornata è finita in un tripudio di "allegria", ma non solo, hanno capito l'importanza del lavoro svolto con il loro cane in tutto questo tempo.

Quando ripenso, a chi mi dice che le lezioni in città non servono a nulla, o che le lezioni di socializzazione si possono fare ovunque e con chiunque, mi viene la cosiddetta "pelle di gallina" lungo la schiena perché non esiste pensiero più superficiale di questo. Capire l'importanza del contesto in cui noi ci troviamo, ma soprattutto l'importanza di quello che il nostro cane ci comunica, questi due fondamentali elementi ci permetteranno di evitare situazioni stressanti per il nostro cane e spinose per noi

Domenica i miei Allievi hanno compreso ancor di più quanto sia importante imparare a vivere il proprio cane, con responsabilità in ogni luogo, in ogni situazione.

Non tutte le situazioni possono essere congeniali per il nostro cane, anche perché ambienti caotici, come quelli che si possono presentare in una qualsiasi manifestazione cinofila e non solo, possono rendere il nostro animale irrequieto, rispetto ad altre situazioni, e le lezioni sia in città che quelle in libertà in campagna danno ottime basi per poter gestire il cane ovunque.

Siamo avvolti da una cinofilia che dipinge il cane "Il miglior amico dell'uomo", ma ricordatevi che tutto DIPENDE da quanto noi riusciamo ad "ESSERE BUONI LEADER DEI NOSTRI CANI".

Molto spesso la gente non riflette, allunga la mano senza chiedere, dando per scontato che il nostro cane sarà sicuramente felice  d'esser importunato da mano sconosciuta. NON è così. Imparare a gestire le persone che ci circondano, imparare a capire in quale situazione ci stiamo infilando, ci preserverà da non pochi fastidi.

Non sono una gran appassionata delle gare cinofile, soprattutto quelle a grandi livelli, ma ho voluto partecipare a questo evento per mostrare ai miei Allievi, questo "pazzo mondo cinofilo", ma soprattutto ero curiosa di vedere come se la sarebbero cavata nel gestire il proprio animale in un nuovo contesto, in una nuova esperienza. Volevo capire se tutte le nostre lezioni, sia teoriche che pratiche avevano lasciato un buon segno su di loro.

Che dire, sono rimasta molto soddisfatta per svariate ragioni.

Vorrei soffermarmi sulle coppie e sui loro progressi.

Giovanna e Pippo, una coppia particolare. Lei ha sempre vissuto il suo cane in un ambiente famigliare, mai affrontato un'esperienza del genere. Pippo ha vissuto due anni in compagnia di un'altro Setter Inglese che gli aveva fatto un pò da maestro, poi dopo la morte del suo compagno, e una serie di spiacevoli  e seri eventi famigliari, Giovanna è stata costretta a  mettere da parte un pò l'attenzione verso Pippo anche se non gli ha mai fatto mancare nulla. 
Pippo ha iniziato a venire da me dopo i due anni di età, non mostrava problemi particolari, affettuoso sia con le persone, un velo distaccato verso la relazione con i propri coinsfecifici, guardava gli altri cani, ma non interagiva più di tanto, mi dava l'idea di quello che  volesse prendere un pò le misure da quella nuova situazione, per poi approcciarsi a seconda del suo metro di misura.
Dopo parecchio lavoro basato solo su passeggiate di gruppo, oggi interagisce con quella naturalezza ritrovata. Si dimostra allegro con gli altri cani,  sa dove fermarsi quando le situazioni diventano troppo tese, parlando con un linguaggio pulito e lineare, inviando i giusti messaggi agli altri interlocutori. Comunica molto con Giovanna, infatti il loro legame è molto forte, infatti in questa occasione hanno dimostrato la loro grande intesa in ogni attimo della giornata.
Si è fatto giudicare dal giudice senza problemi, anche se anche possiede un "ricciolo Sincrono" con quello della sua conduttrice, si è guadagnato il suo BOB, ed è arrivato 3 in Best in Show sul gruppo 7. 
Che dire una vittoria praticamente inaspettata, ma non tanto per la coccarda, la coppa, e il sacchetto di crocchette, la vera vittoria è stata quella di Giovanna e di Pippo ovvero la loro sintonia/relazione, e se questa non è una vittoria, non saprei come il altro modo definirla.

Coppia Juri e Jarry Amstaff.
Circa tre mesi fa, vengo contattata da Rossana proprietaria di Jarry un amstaff di circa 1 anno e mezzo. Un tipo piuttosto energico, maleducato a tratti. Rossana essendo non solo la sua detentrice ma anche mamma di Lorenzo bimbo di 4 anni, mi chiede aiuto sul come rimediare a certi comportamenti di Jarry all'interno della loro famiglia. Quindi mi reco da loro, valuto la situazione sul posto, spiego loro un paio di cose, sul come gestire il cane all'interno della famiglia mettendo tutti in sicurezza e poi qualche mese più tardi li rivedo per valutare il lavoro da loro svolto.
Certo, quando abbiamo un cane, che fino il giorno prima ha sempre fatto quello che voleva, non si può pensare che con due comandi si possa mettere a posto la situazione, l'intera famiglia deve essere coinvolta nel lavoro. Tutto questo condito con COSTANZA, COERENZA, COERENZA, COSTANZA E TEMPO.... 
Rivedo Jarry a distanza di qualche tempo e noto un notevole miglioramento. Propongo loro questo evento, e loro si mettono alla prova. Con grande soddisfazione Jarry conquista il secondo posto, su 14 soggetti nella sua categoria. Grande felicità per il piccolo Lorenzo, Rossana e Jury che non si sarebbero mai aspettati un risultato del genere
Soprattutto non si sarebbero aspettati che il loro Jarry si sarebbe comportato in modo educato in mezzo a tutta quella folla di persone, di cani di ogni genere. Che dire, una bella vittoria.

Coppia Silvia e Buch 
Silvia, oh Silvia!
Silvia esce da un'esperienza di ben quasi 14 anni con una convivenza con Huss, un bellissimo CLC maschio. Ma è più forte di Silvia, ha sempre quella strana preoccupazione che il suo cane, possa essere "aggressivo, cattivo, giudicato male". Alla faccia dell'esser giudicato male. Ha affrontato la giornata in modo sereno, nonostante la folla, si è fatta sentire quando in alcuni momenti gli animi si sono agitati. Purtroppo in questi tipi di manifestazioni gli organizzatori non calcolano mai abbastanza lo spazio che occorre ai cani di grossa taglia, con un temperamento piuttosto accesso come nel caso del Cane Lupo Cecoslovacco. 
E' entrata nel ringh, ha portato in modo esemplare il suo bel maschio ed è arrivata prima nella libera Maschi. Altra vittoria per me, ho dimostrato a Silvia, che noi con il nostro cane possiamo fare qualsiasi cosa, o quasi, comunque tutto dipende da NOI, dalle nostre incertezze, dalle nostre titubanze, dalla nostra voglia di ESSERE PRESENTI, COERENTI, e COSTANTI. Lei non se lo sarebbe mai aspettato, e il suo sorriso per me è stata fonte di grande soddisfazione. 

Coppia Cech e Gianfranco.

Che dire, secondi classe giovani. Gianfranco è stato più attento del solito, ha saputo farsi sentire da Cech, che di solito durante le passeggiate tende a fare quello che vuole. Un buon risultato. Una buona attenzione. 

Coppia Tala e Loris.
Appena arrivata, Loris mi dice: "io ci sono venuto, ma questa è l'ultima volta che mi trascini in una cosa del genere". Se ripenso a Tala circa un'anno fa, che non voleva vedere anima viva, attorno a lei, tranne quelli del sua famiglia, e ora vederla correre e camminare in mezzo alla folla, bè anche questa per me è un'altra vittoria, confermata poi da Loris in un secondo momento.
Il Cane Lupo Cecoslovacco, se vissuto in modo troppo isolato nei primi mesi di vita, può diventare restio verso tutto quello che non conosce, diventando un problema quando si decide anche solo di portarlo a prendere un caffè in paese.
Loris ha capito subito questo problema iniziale, e anche se non è nell'indole del conduttore di Tala, affrontare tutta quel caos, si è ritrovato soddisfatto del risultato ottenuto. Ora non dico che tutte le domeniche bisogna fare un bagno di folla, non lo farei nemmeno io, perchè anche a me piace la tranquillità della mia campagna, solo che ai cani ogni tanto bisogna lavorarli in contesti caotici, questo per permettere a noi, di poter gestire il cane, la dove il caso lo richiede. Purtroppo noi viviamo circondati dalla società, che ci chiede di essere responsabili, verso l'animale che noi gestiamo.

Coppia Pierluigi e Jake.
Onestamente mi aspettavo qualche colpo di scena, anche se poi alla fine c'è stato. Pierluigi ha saputo dimostrare, dopo anni di lavoro, che ci sa fare in ringh. Il lavoro, la passione che in questi anni ha saputo coltivare con diverse razze come il Cane Lupo Cecoslovacco, il Pastore dell'Asia Centrale, e il Grigione da lavoro, ha fatto si, che perdesse quella "distrazione" che ogni tanto lo fregava, anche se verso la fine, Jake stufo di aspettarci, si è aperto la gabbia e se ne è andato a fare un giro nel parcheggio adiacente. Ma Jake e Pierluigi sono fatti della stessa pasta, si stufano...  Un buon terzo posto nella liberi maschi. 
Pierluigi per me rimane sempre un "mito"... con lui non ci si annoia mai. E a lui un grazie di cuore per esserci sempre stato.

Coppia: Tango e Mario.
Anche questa una vittoria inaspettata, un piccoletto tutto pepe di Border Collie, alla sua prima esposizione. Un cucciolo sveglio che apprende con grande facilità. L'unico da tenere a freno è Mario, che si lascia prendere dal fervore, e da un'entusiasmo pazzesco. Tango e Mario, sbaragliano gli altri cuccioli, e finiscono anche loro sul tappeto rosso del Best in Show. L'entusiasmo è a mille, praticamente per loro adrenalina pura.

Coppia: Raffaele e Aki.
Anche loro, forse con un velo di titubanza per l'ambiente caotico, si sono guadagnati un secondo posto nella selezione dei giovani. Certo che le lezioni in campagna sono molto più divertenti. Raffaele si è gestito molto bene in questo nuovo contesto. Anche qui mi ritengo piacevolmente soddisfatta.

Coppia: Lory e Carletto.
Non poteva mancare Lui, il mio mitico Carletto il Carlino, che ha ottenuto solo un secondo posto, purtroppo non apprezzato abbastanza dal giudice, ma ne uscito con un eccellente. C'è da dire che a Carletto non è stato necessario metterlo in posizione, lui in posizione c'è nato. Ha saputo sfoggiare una buona muscolatura, e una buonissima socializzazione con gli altri cani cosa che non è solita nei cani di piccola taglia, perché troppo umanizzati da parte dell'uomo. 

Coppia: Akan e Alessandro.
Che dire, 4 posto libera maschi. Akan ha dimostrato la sua solita esuberanza giovanile non troppo capita dal giudice, che a detta sua sapeva parlare con gli animali. Il fatto che Akan è ancora molto giovane di testa e ritrovandosi in mezzo ai suoi soliti amici, per lui, era gioco assicurato. Ma a parte questo, Alessandro ha saputo gestire il cane in modo eccellente, nonostante la calca.
Durante questi eventi, ci si ritrova immersi in un bagno di folla e di cani, molti dei partecipanti, tengono i propri cani rinchiusi nei kennel, mentre altri sui tavolini da toeletta, altri ancora legati al guinzaglio ma non curandosi, cosa stia facendo il proprio cane, permettendogli di infilare il muso ovunque.
Il pensiero ricorrente di questi partecipanti, è: che il loro cane è buono, bello, è abituato a contesti del genere, e quindi non arrecherà mai disturbo agli altri. 
Non è propriamente così.
In effetti quando si decide di partecipare ad una qualsiasi manifestazione occorre sempre avere mille occhi, anche per quei detentori che sono più preoccupati di portare a casa: coppe, vittorie, coccarde, al posto di evitare di finir a far rissa con i cani vicini.
In queste occasione non si tiene per nulla conto della PROSSEMICA DEL CANE. 
Inoltre riscontro sempre molta arroganza e maleducazione da parte dei soliti e consueti partecipanti, che si sentono in diritto di dettar legge.

Poi per finire Io e Wolverine Sulleormedellupo.
Wolverine, maschio di 4 anni di Cane Lupo Cecoslovacco, tanto grosso quanto buono. Pacato a non finire, per nulla rissoso. Ha impressionato il giudice per la sua mole ma soprattutto per la sua calma. Ma a Wolverine questo tipo di ambiente non piace, lui è abituato alla tranquillità dei suoi boschi di Genova alta.
Non avevo nessun dubbio su di lui, sapevo che si sarebbe comportato in modo calmo ed equilibrato. La soddisfazione con lui era garantita. Per lui un secondo posto nella libera maschi.

E poi ancora io con la mia Kira.
Che dire, non troppo convinta di quella caoticità, di tutte quelle mani protese verso di lei, ma alla fine mi è venuta dietro, si è fidata, e mi ha sorpreso con 1 posto nella classifica giovani femmine, un primo posto nella classificata miglior giovani, e un primo posto nella classificata miglior razza aggiudicandosi il BOB. Così siamo finite anche noi in Best in Show nei migliori giovani e in migliori di razza gruppo 1, ringraziando a quel punto il cielo di non aver fatto risultato, così siamo potute venire via, entrambe provate. 

Una giornata didattica diversa dalle solite. 
Lo ripeto, la mia più grande soddisfazione è stato vedere un gruppo ben compatto, padroni soddisfatti dei risultati ottenuti, della bellissima compagnia.
Soddisfatta nel aver visto che il tempo dedicato ai cani e ai loro padroni con la pratica e la teoria è stato tempo speso bene. 

Ma a proposito di "gare" vorrei ricordare loro, che questi eventi ai cani non importano nulla. 
Le gare sono fatte per gli uomini, rimane di più una soddisfazione nostra che loro. 
Lo stress che provano durante queste giornate è davvero grande, infatti molti di loro il giorno seguente lo passano a dormire e a rilassarsi, e se attuano un atteggiamento simile, dovrebbe farvi capire quale sforzo hanno impiegato per sopportare tutto quello, persone, cani troppo vicini, musica alta, mani sconosciute protese verso di loro, tempo passato in gabbia o legati. 
Ogni tanto può andar bene, ma a mio avviso non sempre. 
Però ogni uno di noi è libero di spendere il proprio tempo con il proprio cane, come meglio crede. 

Ora torniamo a fare quello che abbiamo sempre fatto, socializzazione e corse sfrenate liberi, torniamo a vivere il cane in modo naturale. Poi si vedrà...

Ora vi lascio alle consuete immagini della giornata.
Ma prima di farlo devo ringraziare pubblicamente:
Jaky Dalmasso per la fantastiche magliette fornite, che ci hanno fatto sentire ancora di più un gruppo.
Silvia Stagni, per avermi coinvolto in questa manisfestazione.
Marta Quartini, Giovanna Carbone per le foto fornite.
E agli Amici che vi hanno preso parte:
Loris, Aurora e Tala
Pierluigi e Jake
Gianfranco e Cech
Giovanna e Pippo
Lory, Pietro e il mitico Carletto
Rossana, Lorenzo, Juty e Jarry
Antonio, Marta Quartini e Wolverine Sulleormedellupo
Silvia e Buch
Alessandro e Hakan
Mario, Elizabhet e Tango
Raffaele e Aky
Annalisa e Odra anche se non hanno partecipato alla gara ma ci sono venute a sostenere.
e la mia smonta vita Kira Sulleormedellupo.

Grazie Amici.

E ora le consueta carrellata fotografica























































































































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