sabato 4 giugno 2016

MI HAI LASCIATO DA SOLO COME UN CANE

"Il fatto è che i cani come i bambini sono capaci di stare da soli e stanno benissimo, almeno finché noi non li obblighiamo a giocare in compagnia. 
Chi ha detto che la solitudine fa male?
La Solitudine come la Freddezza è Santa quando la Compassione o l'Emozionabilità, sono stati d'Animo che hanno diritto di esistere"

R. Morelli

Leggo questo stralcio, da uno dei libri del Dott. Raffaele Morelli, (Psicoterapeuta), normale che citando i cani, mi vien subito da pensare a loro.
In effetti, noto sempre più spesso manie/fisse/ansie/preoccupazioni di varia natura, che onestamente non ho ben capito da quale parte del cervello umano nascano, nei confronti dei nostri cani. Un senso di maternità, paternità smodata, fuori controllo. 
Il problema che questi aspetti tutti umani, si trasferiscono sui cani, procurando loro non pochi problemi. 
Infatti torno a dire, che i cani non avrebbero problemi, se non avessero certi padroni, come torno a dire, che prima di prendere un cane, sarebbe molto importante se si affrontasse un corso base, sul capire chi è il cane, quale siano le sue vere esigenze, quali siano i suoi istinti, e quale educazione poter applicare al singolo soggetto. Tutto questo si rinchiude in un'unica parola "PIANIFICARE". Ma come al solito, vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca, pensando che sia tempo e soldi sprecati, per poi finire a spendere il doppio sia del tempo e che di denaro, per rimediare (forse) problemi che potevano essere arginati. 

LO STARE SOLI:

Il cane, non deve vivere in simbiosi con il padrone, tra le varie necessità, necessita anche di stare da solo.
La solitudine gli permetterà di sviluppare determinate doti caratteriali, come la territorialità, la maturità intellettuale, la sicurezza di se, la fantasia di tenersi occupato magari scavando una bella buca, rosicchiarsi un osso, un legnetto. Certo che tutto questo non può essere, non può esistere per quei cani che vivono per diverse ore chiuse negli appartamenti, perchè buche non ne possono fare, a meno che non si mettano a scavare nel divano oppure nel materasso, non possono rosicchiare legnetti a meno che non rosicchino stipiti, sedie, tavoli, divani, mobili vari...









Interessante vedere come il cane abbia utilizzato il CD Training your adopted Dog...

Foto prese da internet


A questo punto di fronte ad un Cane che distrugge casa, vien da dire che: "non è vero che la solitudine fa bene". 

No! Sono convinta che la solitudine faccia bene, non solo ai cani ma anche a noi. Prendere coscienza di noi stessi, è un buon punto di partenza per stare bene sia con noi stessi che con gli altri. Essere troppo dipendenti dagli altri, non ci fa bene, ci arrugginisce il pensiero, e come tanti oconi seguiamo il gruppo... No! La solitudine fa bene.
Solo che il Cane dovrebbe vivere in uno spazio Naturale, dove potersi sfogare durante le nostre assenze, dove tenersi occupato con le sue attività da cane, come fare la guardia, crogiolarsi al sole, decidere di stare sotto una pioggia, oppure ripararsi dall'acqua, abbaiare al postino. Un cane in appartamento non potrà fare tutto questo, dando origine talvolta a quei tanto odiati problemi di "distruttività o come è di moda chiamarla oggi giorno Ansia da abbandono".
Miei cari lettori, il cane non soffre di Ansia d'abbandono, ma semplicemente s'è stufato alla grande di stare rinchiuso in un'appartamento e il suo disappunto ve lo dimostra masticandovi, distruggendovi ogni cosa. 

Cosa fare? 

Bè mi vien da dirvi: "avete voluto la bicicletta? Ora pedalate amici degli animali".
Certo cambiare casa non è un gioco da ragazzi e capisco che diventa difficile. Quindi avete solo tre alternative:

1- Impegnarvi ad uscire di più allungando il tempo delle passeggiate, qualcuno potrebbe dirmi: "ma io non posso rinunciare a vivere per il mio cane". Vero! Avete ragione, non potete smettere di vivere e avere la vostra vita, ma è una responsabilità che voi avete accettato, quando l'avete adottato o acquistato, era una clausola scritta nelle controindicazioni: IL CANE NECESSITA DI TEMPO, DI SVAGO, DI CURE. 

2- Potete delegare qualcuno che si occupi di lui quando voi non ci siete. Vero è un costo, ma anche su questo punto forse è meglio pagare qualcuno, che trovarvi a cambiare mobili ogni due o tre mesi.

3- Darlo via, cercargli una persona con i requisiti adatti, per poter consentire al vostro cane di vivere sereno, poter correre quando vuole, socializzare in modo adeguato. E' una scelta difficile. Sicuramente molto discutibile, ma forse meno egoistica che volere tenere a tutti costi un cane, che manifesta un forte disagio, un cane che non vuole vivere in quel modo.

Senza contare che rilegare un cane in appartamento per tot ore giornaliere, gli si impedisce di apprendere il giusto comportamento con gli altri cani, diventando o troppo dominante, o troppo sottomesso, utilizzando un gioco troppo irruento portandolo a scontrarsi con altri cani. E' fondamentale che il cane apprenda il linguaggio canino, in modo corretto e naturale. L'uomo può dargli molto, ma non può sostituirsi ad insegnargli ad essere un Cane, solo un'altro Cane può insegnare come comportarsi da Cane è la legge della Natura.
Non dimenticate che voi avete accanto un'animale che è regolato dalle "Leggi della Natura" e non dalle leggi dell'uomo.

Ora vorrei lasciarvi a delle immagini in cui i Cani hanno la possibilità di correre e saltare, hanno il giusto sfogo. Poi confrontate le espressioni di questi soggetti con le foto che ho postato appena sopra, non notate la diversità di luce nei loro sguardi? Non notate l'appagamento nei loro occhi, per aver la possibilità di fare i Cani... ? 

Katia Verza 










































































Foto Autore:
Katia Verza
Lorenzo Bellesso

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