venerdì 9 settembre 2016

QUALE E' IL VERO SIGNIFICATO DI BENESSERE ANIMALE???





Tutti sappiamo o almeno tutti dovrebbero sapere, che il benessere fisico di qualsiasi essere vivente di questo pianeta, va di pari passo con il benessere psicologico. Noto con una punta di dispiacere, che a volte nel Cane si tende a fare una separazione tra i due aspetti.
In questa epoca, dove la cinofilia si è trasformata in vero e proprio Business, regna un pò di confusione, non si capisce più quale sia il bisogno reale del cane, da quello dell'uomo.
Le cliniche veterinarie, quasi al pari (per assurdo) se non meglio di quelle umane, offrono una svariata scelta tra cure e soluzioni mediche per il nostro 4 zampe. 
E' incredibile come "tanto tempo fa", i cani campassero di una salute quasi ferrea, vedendo raramente o addirittura mai, il camice bianco dei veterinari, mentre oggi, sembrerebbe che il popolo a 4 zampe sia diventato cagionevole di salute, sia fisica che mentale.
Non si riesce a capire, da dove nasca questa esigenza di portare il cane spesso, e soprattutto per delle cose banali dal veterinario, un pò come se noi portassimo nostro figlio dal pediatra tutte le volte che si sbuccia un ginocchio.
Lungi da me, sostenere che gli studi veterinari siano "inutili", anzi ben vengano, ma sono convinta che in alcuni casi si dovrebbe fare una giusta informazione, al posto di alimentare quelle "Ansie Malsane" di cui sono colpiti molti proprietari, arrivando ad accanirsi contro l'animale. Aleggia nell'aria quel pensiero che il "cane si possa ammalare per una qualsiasi cosa", rischiando di tralasciare l'aspetto Psicologico del nostro animale.
Un esempio riguarda la sterilizzazione/castrazione, non ci si domanda quali potrebbero essere le ripercussioni psicologiche sull'animale operato. A tal proposito vi lascio un vecchio articolo a riguardo intitolato: STERILIZZARE GIUSTO O SBAGLIATO? . 




Posso portare la mia esperienza di educatore cinofilo. In 11 anni, ho potuto lavorare con molti cani, di diverse tipologie e razze (Pastore Asia Centrale, Labrador, Border Collie, Pastore Tedesco, Carlini, Pastori Biellesi, Bovaro Svizzero, Grande Bovaro Svizzero, Jack Russell, Boxer, Golden Retriever, Cani da Caccia, Pastore Biellese, Australian Catle Dog, Levrieri, Mastino Napoletano, Pastore Catalano, Corso, Amstaff, Pittbull, Dogo Argentino, Vari Mix, e infine il Cane Lupo Cecoslovacco razza che allevo). Osservando i gruppi di socializzazione, il cane sterilizzato ha una difficoltà nell'inserimento se nel gruppo ci sono cani interi. Il soggetto sterilizzato/castrato è come se perdesse la sua "identità", cerco di spiegarmi meglio, è come se non riuscisse a farsi riconoscere/comprendere (in modo olfattivo) dai cani interi. Mi capita spesso di vedere maschi castrati prenderle, esser cacciati o sottomessi dalle femmine intere. 
Avevo un soggetto maschio taglia grande, castrato, che le prendeva sempre dalle femmine. All'inizio pensavo che era solo quella femmina che non lo sopportava, invece mettendolo insieme ad altri soggetti femminili, la cosa non cambiava, erano sempre botte. Con i maschi la cosa mutava, o lo ignoravano o continuavano a montarlo arrivando così ad una sottomissione forzata, per quanto riguarda il proprietario, viveva quel momento con grande disagio e preoccupazione.
Per quanto riguarda le femmine, capita più o meno la stessa cosa.
In questa mia osservazione, devo tenere conto di altre variabili che sono: razza di appartenenza, età in cui si è fatta la sterilizzazione e il grado di socializzazione dell'animale. Questi tre aspetti influiscono moltissimo sul comportamento in "società canina".





Molto spesso utilizziamo (erroneamente) la soluzione chirurgica per calmare gli animi maschili o per risolvere l'impiccio legato al mestruo/calore femminile. In realtà, personalmente la considero una decisione molto importante da prendere, per il benessere dell' animale sia a livello fisico, sia a livello psicologico.

Mi fa un pò specie volere un animale, e poi modificarlo a seconda delle nostre esigenze, senza tener conto delle ripercussioni sull'indole e salute del cane, quando in realtà basterebbe veramente poco per vivere in armonia con il nostro amico d'affezione.

Noi tendiamo a scandalizzarci un pò, quando pensiamo al "cane di tanto tempo fa", quando viveva con poco, e dormiva fuori, oppure quando si feriva e l'uomo si limitava a disinfettarlo, lasciano al cane il compito di tenersi pulito leccandosi. Qualsiasi organismo vivente, se non troppo stressato dall'esterno, ha un potere di guarigione superiore alla nostra immaginazione. Penso a quanto tempo mi ci è voluto prima che la mia ferita all'addome si rimarginasse come doveva, mentre quella di Ambra dopo un intervento chirurgico simile al mio per un'asportazione di un tumore, si è cicatrizzata in un tempo relativamente breve, per giunta senza lasciare traccia del taglio, mentre io sulla pelle ne conservo ancora un bel ricordo.

Credo che la verità come in tutte le cose, stia proprio nel mezzo. Il cane è un'animale e come tale è regolato dalle leggi della Natura, quando cerchiamo di snaturalizzarlo è proprio lì che insorgono i "problemi". Un cane agitato non è perchè è "intero", lo è perchè pratica poco moto, di conseguenza socializza poco sia con i suoi simili, che con l'ambiente che lo circonda. Il cane ha bisogno di sfogare la sua Natura, i suoi Istinti, come quello di correre, saltare, rincorrere una preda, cacciare o simulare la caccia, si confrontarsi gerarchicamente con i suoi simili, fare le sue esperienze. 
Impedire al cane di fare questo e molto di più, significa che prima o poi, il Cane sfogherà la sua indole, la sua energia compressa su di noi.

Occorre considerare il nostro compagno a 4 zampe esattamente come Madre Natura lo ha voluto, questo sarebbe un grandissimo Atto di Amore e Rispetto verso colui che ci sarà sempre Fedele. 





A mio avviso, molti dei problemi che i cani manifestino, siano imputabili a inadeguate gestioni dell'animale, e non a "malattie o sintomi immaginari", non è il veterinario la figura idonea per risolvere questi tipi di problemi. 

La medicina veterinaria a mio avviso dovrebbe intervenire solo là dove veramente serve, e non dovrebbe essere utilizzata per assecondare "ansie malsane". Non è un intervento o una terapia che può risolvere un problema di gestione dell'animale, ma semplicemente occorre solo, capire le esigenze reali dell'animale. 

Come in tutti settori, anche nella medicina veterinaria, bisogna avere una buona dose di fortuna per incontrare un buon medico, che sappia dire e fare, le cose al momento opportuno e non solo per un proprio torna conto a discapito del vostro portafoglio ma soprattutto a discapito della salute del Cane. 



Non dimenticate che il Cane ha bisogno di fare semplicemente il Cane, vivere sereno, senza troppi condizionamenti dal parte dell'uomo. 
Questo non vuol dire che il Cane deve vivere allo sbando, gli si può insegnare comunque la buona educazione, rispettando la sua Natura.
Se non avete il tempo e spazio adeguato per viverlo, prima di fare una scelta egoistica pensateci bene, perchè entrambi potreste farne le spese.



Vi lascio alle consuete immagini di Loro, Cani Felici... 











Foto Autore: Katia Verza
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Allevatore Amatoriale Cane Lupo Cecoslovacco
Sulle Orme del Lupo
Katia Verza 
Addestratore Cinofilo 
Educatore Cinofilo
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