sabato 1 ottobre 2016

VOGLIO UN CANE CHE FACCIA LA GUARDIA, QUANDO LO DICO IO!!!




Ricevo molte domande sul Cane Lupo Cecoslovacco, e la domanda più frequente è la seguente:  “A noi piacerebbe tanto il Cane Lupo Cecoslovacco, ma abbiamo figli, ci piacerebbe che non fosse troppo Aggressivo, però ci piacerebbe che facesse anche la guardia, senza che possa mordere noi o i nostri figli o amici”.
La gente pensa che se un cane morde un estraneo, possa in seguito rivoltarsi contro la famiglia, in particolare i bimbi. Ma questa idea non ha fondamenta, e non si capisce da quale credenza popolare nasca. Se davvero fosse così, in tutte le famiglie dove c’è la presenza di soggetti dediti al controllo del territorio (cani da guardia), i bambini risulterebbero tutti morsicati con ferite più o meno gravi. Per fortuna gli incedenti seri capitano di rado. Anche se quasi a tutti, in modo più o meno lieve, la loro bella "pinzata" di avvertimento se la sono presa e sicuramente leggendo queste righe stanno pensando: "però a me è successo!".

CERCHIAMO DI CAPIRE PERCHE' IL CANE MORDE.

Prendiamo ancora una volta il Lupo come esempio.
Il lupo non è solo l’antenato del nostro cane, ma è anche un predatore, che caccia uccidendo le sue prede con una forza tale e con un’aggressività impressionante. Il sentirlo masticare le ossa fa rabbrividire la pelle. Ho avuto il piacere di assistere ad un pasto offerto ai Lupi del parco Wolf Centre di Combe Martin, ne sono rimasta impressionata quanto affascinata, da tale potenza.

Il Lupo come tutti sappiamo, vive in branco, solitamente a capo di questo nucleo,  ci sta la coppia Alfa, formata da una femmina e un maschio. Il maschio contrariamente da quello che si è sempre letto, non è nepiù aggressivo, ne il più violento, ma bensì possiede la capacità di guidare, di fare le scelte giuste per la sopravvivenza del branco, ovvero è quel soggetto che si è dimostrato un Buon Leader portando benefici alla comunità ed è per questo che viene rispettato da tutti. 

All’interno del branco, si distinguono altre figure, come i “Beta” che rappresentano il braccio destro dell’Alfa, sono quelli che sedano le risse all’interno del nucleo, che allontanano gli intrusi, che organizzano la caccia. 

Parlando di caccia, possiamo trovare altre figure come i “Tester ”, quelli che provocano la preda, per verificare lo stato di salute, i possibili punti deboli. Un Lupo non uccide mai a caso, e soprattutto non spreca energie nel cacciare una preda che gode di ottima salute, quindi prima di iniziare la caccia vera e propria, cercano quell'unità vulnerabile, per ottenere cibo spendendo meno energie.

Poi troviamo gli “Omega”, che vivono un po’ al margine del branco, vivono per lo più da sottomessi ma nonostante ciò, ricoprono un ruolo fondamentale nel branco, sono utili per sedare le possibili risse che avvengono all’ interno del nucleo. Passano la loro vita a “prenderle”,  anche se può risultare strano alle nostre orecchie,  il solo fatto di essere ogni tanto picchiati, abbassa la tensione tra i vari membri, soprattutto quelli dal forte temperamento.

In fine troviamo i “Number”, ovvero i “Numeri” o “Soldati”, sono i soggetti che non ricoprono un ruolo ben preciso, ma sono comunque utili in qualsiasi campo, che l’occasione richiede (aiuto a cacciare, aiuto a difendere il territorio dagli intrusi, le femmine di questa categoria possono rivestire il ruolo di “Tate” nell’aiuto ad allevare i cuccioli in crescita).
Non esiste società più perfetta di un branco di lupi, dove tutti, compresa la coppia Alfa, si adoperano per far rispettare le regole per la salvaguardia e sopravvivenza del branco stesso. Non a caso, i nativi americani, osservatori naturali, hanno preso come modello sociale quello dell’organizzazione dei lupi.

Il lupo in natura si rivela molto più aggressivo e pericoloso del Cane mai esistito sulla faccia della terra. Non c’è cane che possa competere con il lupo, sia per il peso, sia per l'agilità, la forza, la ferocia, la tenacia, con un Lupo in buona forma fisica ma soprattutto motivato al combattimento un cane non potrà mai vincere ma finire miseramente. Anche le cronache giornalistiche lo affermano, che a volte i cani utilizzati per la guardi ai gregge, finiscono prede dei lupi.

Eppure il lupo con la sua “ferocia”e “aggressività”, si dimostra sempre tollerante e affidabile nei confronti dei soggetti del suo branco, compresi quei soggetti che vivono ai margini dello stesso, al contrario del nostro cane domestico, il quale ogni tanto crea preoccupanti incidenti domestici?

I cuccioli del branco vengono ben tollerati, la cura che si ha nei loro confronti, non ha eguali, e non solo dagli Alfa, ma da tutti i membri del branco si adoperano nella loro crescita. 

Come mai che il nostro cane nonostante sia cresciuto all’interno della nostra famiglia con tanto affetto, possa di punto in bianco rivelarsi pericoloso per i nostri bambini?

Come mai, Noi che gli forniamo cibo, un luogo comodo per dormire, un territorio dove potersi muovere, e tutte quelle attenzioni varie, il nostro amato cane non riesce ad amare come avviene in natura, i nostri figli?

Forse, perché in Natura le cose avvengono ancora in modo “naturale”, per non dire “perfetto”. 
Forse in Natura l’uomo non ci ha ancora messo il “becco” e di conseguenza la dinamica del branco funziona perfettamente, senza nessun problema.

Quando ho iniziato a lavorare con i cani, era l’inizio del bussines cinofilo. Se 20 anni prima di libri non c’erano, tutto in un botto, è esplosa la “moda cinofila”, e via via, sono nate centinaia di “teorie”, il “Cane Tradizionale” veniva poco a poco accantonato dando spazio a nuove “idee”, iniziava a prendere piede la “Cinofilia New Age”. 
E’ il periodo dove nascono Educatori Cinofili, Addestratori, Comportamentalisti, Veterinaria, Consulenti. Anche gli Allevatori non fanno più cani, di tutti i tipi: cani per i bambini, cani bambola, cani da balletto, da agility, da bellezze, da portare nelle borsetta, e così via, un cane per ogni necessità, moda del momento, desiderio.

Il vero problema è che c’è molta confusione a riguardo, noi ci intestardiamo sul volere un "cane" e vogliamo proprio "quello". Non di fermiamo domandandoci quale siano le sue QUALITA', le sue reali NECESSITA', noi ormai lo vogliamo perchè condizionati dalla pubblicità sul giornale, dalla moda del momento, spesso ci soffermiamo all'aspetto, e lo cerchiamo più simile a noi, e nei casi assurdi della moda, lo antropoformiziamo dentro e fuori, facendolo assomigliare a noi, tutto questo tralasciando la sua VERA NATURA, la sua VERA ESSENZA. Il cane è stato talmente manipolato dall'uomo, che forse di "cani veri" non esistono più.



PER SAPERNE DI PIU' ...

CORSO: CONSULENTE CINOFILO AIUTO NELLA RELAZIONE UOMO & CANE
15 - 16 / 29 - 30 Ottobre 2016 parte teorica
29 - 30 Novembre 2016 parte pratica

Per qualsiasi informazione scrivere a
oppure a 
katiaverzaeducazionecinofila@gmail.com



Sono convinta che il “cane vero”, esista ancora, o può esistere ancora, è fondamentale capire che più l’uomo interverrà a modificarne aspetto e carattere, più insorgeranno problemi. Anche la semplice convivenza è determinate per una sana relazione senza incidenti.

Quale atteggiamento dobbiamo attuare per andar d’accordo con il nostro amico Cane?

  • Farlo dormire su un comodissimo divano oppure farlo dormire fuori come è sempre stato nella notte dei tempi?
  • Cibarsi di carne cruda, esattamente come avverrebbe in natura, oppure cibarsi di cibo secco o umido in scatoletta, spinti dalla credenza popolare che se il cane mangia carne cruda gli aumenta l'aggressività?
  • Lasciarlo libero di rotolarsi per terra, nel fango, nell'acqua, o su qualche odore (carogne di animali morti o feci di altri animali) come avverrebbe in natura, oppure decidere noi quale profumo indossare, lavandolo e spazzolandolo di continuo, non curandoci delle reali esigenze di comunicazione con gli altri animali attraverso il suo odore?
  • Lasciarlo libero in giardino, libero di marcare il suo territorio con urina e feci oppure tenerlo chiuso per diverse ore in casa/appartamento, decidendo noi quando è il momento di fare i propri bisogni fisiologici?
  • Lasciargli la libertà di decidere quando sedersi, dove sedersi e la circostanza per sedersi, oppure anche in questo caso siamo noi a decidere il dove, il come e il quando farlo sedere e a mettere a riposo?
  • Lasciargli la libertà di comunicare con i propri simili, promuovendo e assecondando la sua grande necessità di comunicazione intraspecifica, oppure obbligarlo a stare a stretto contatto con noi, allontanandolo dalla sua reale necessità di stare in mezzo ai suoi simili?
  • Possiamo semplicemente prestare attenzione ai calori delle femmine prevenendo possibili e indesiderati accoppiamenti, oppure sterilizzarla per toglierci ogni pensiero dalla testa, trascurando così l'importanza della sessualità del proprio cane?
  • Lasciargli la libertà di fare la guardia e impedire l'avvicinamento di estranei nel suo territorio non che nostro in fondo lo abbiamo preso proprio per questo, oppure interferire sul suo lavoro di guardiano, per consentire all'amico o parente di entrare indisturbato, decidendo noi per lui, chi è suo amico da chi è nemico?
  • Viverlo rispettando i suoi Istinti, la sua Natura, oppure a seconda del nostro umore o del momento, cambiare idea o prospettiva, impedendogli di essere se stesso?


Di materiale per riflettere ce né parecchio. Vero sono riflessioni scomode e soprattutto farle coincidere con la mentalità che si è creata non è facile, certa che a molti non potrebbero piacere. La Cinofila New Age, punta di più sul mercato che gira intorno al cane, piuttosto al fatto di promuovere una sana educazione, al benessere vero dell’animale, piuttosto a far rinunciare a tutte quelle stupide mode del momento.



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Oggi giorno, chiunque può comprarsi un cane, come chiunque può adottarlo, anche se la persona vive in un piccolo appartamento. Molti allevatori, vendono senza domandarsi dove andrà a stare il cane, come molti rifugi o canili, non danno i cani in adozione, se la persona che lo cerca ha casa con giardino, perché sono convinti che il cane debba vivere a stretto contatto con la persona in casa. Ma in realtà lo spazio dove andrà a vivere il cane, dovrebbe essere direttamente proporzionale alla sua mole ed esigenze.

E' pressochè normale che a volte capiti, che il cane morda il padrone, in modo più o meno grave. Non c'è da meravigliarsi, anche il cane si può esasperare, e a volte quell'amore malato che solo l'uomo può provare, porta a queste conseguenze.
Molti non lo sanno ma il cane ci rispetta molto di più di quanto noi rispettiamo lui, forse per quello che i casi di aggressioni serie da parte dei nostri 4 zampe nei confronti dell’uomo, sono rare.

Quando l’aggressività di un cane può diventare veramente pericolosa per l’uomo e la famiglia che lo ospita?

Quando l’uomo non rispetta più la natura del proprio cane.
I cani non impazziscono improvvisamente, forse si stufano di una situazione che non si addice con la loro natura, e lo dimostrano nell’ unico modo che sanno fare, ovvero “mordendo”.
Purtroppo molto spesso sono i bambini a farne le spese. Sono convinta, che quando un cane arriva a mordere, è per lanciare un segnale di malessere. Un cane non morde mai a “torto”, è un po’ come quando si cade da cavallo, un buon cavaliere sa che quando si cade, non è mai la colpa del cavallo, ma del  cavaliere. Lo stesso vale per il cane. Un cane non morde mai senza motivo, lo fa esclusivamente per insegnarci qualcosa, che non abbiamo saputo capire, la colpa non è mai sua, bensì nostra che non siamo stati in grado di interpretare il suo messaggio per questo che dovremmo capire, come il cane comunica. Gli animali, a diversità dell’uomo, non usano mai la violenza a sproposito, ma solo in caso di estrema necessità.
Un buon Leader porta sempre vantaggi, mai svantaggi.

Tutti i cani, sono potenzialmente pericolosi, anche il piccolo Yorky addobbato a caramella. Non esiste il cane “buono”, quello che non vi morderà mai, anche il Labrador più Tenderly potrebbe farvi assaporare i suoi denti.

Dobbiamo iniziare a comprendere, che il Cane, come qualsiasi altro essere vivente, ha delle necessità a cui non può dire di NO. Un cane ha bisogno di spazio per muoversi, e non vivere stipato in un appartamento, aspettando il padrone che lo porti fuori per fare i bisogni. Il cane ha bisogno di correre, saltare, fare la guarda al proprio territorio, scavare, urinare e defecare quando gli scappa, e non insegnargli a tenerla per 8 o più ore, e magari sgridarlo perché non c’è riuscito. Il Cane ha bisogno di relazionare con i propri simili, non solo giocando,  ma anche litigandoci, perché le risse per il cane hanno un grosso valore comunicativo ed educativo, attraverso le liti imparano a capire le gerarchie, il proprio ruolo.
Educate il vostro cane in modo “naturale”, non impartitegli comandi scomodi, non obbligatelo a fare qualcosa contro la sua volontà, e se si impunta a non eseguire il comando, cercate di capire il suo punto di vista, questo è determinante per una buona relazione.
Per quanto riguarda l’aggressività, ricordatevi che è una dote non un difetto,  senza aggressività nessun essere vivente potrebbe sopravvivere in Natura, anche lei, si proprio lei che sta leggendo, diventa aggressivo quando qualcuno mina la sua tranquillità, il suo spazio, o la sua donna o uomo, ancor di più lo diventa se le toccano suo figlio/a. 
Perché a fronte di questo, il cane non lo dovrebbe essere? Sta a noi capire la linea di confine, che ci separa dal buon senso dalla stupida mania di manipolare il nostro cane volendo a tutti i costi un qualcosa che non potrà mai essere.

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Credo che l’uomo sia più propenso a pensare a se stesso, e ai propri bisogni, rendendolo per nulla sensibile a quanto lo circonda. Mi domando se un giorno potrà sforzarsi di capire le vere esigenze del proprio cane? In caso contrario continuerà ad essere morso... l'esperienza in questo caso non insegna....


Per rispondere alla vostra domanda :

Il Cane Lupo Cecoslovacco è adatto al ruolo di cane da guardia o da difesa?
Per quanto mi riguarda, il Cane Lupo Cecoslovacco non è adatto ne al ruolo di Cane da Difesa e neanche da Guardia, anche se rimane un ottimo avvistatore – segnalatore della variazioni del territorio. Grazie al suo finissimo udito riesce a percepire rumori che noi non sentiamo.
In base alle mie esperienze ho potuto notare che il Cane Lupo Cecoslovacco, attacca solo se messo alla strette, nel caso avesse una possibilità di fuga opterebbe per quella soluzione.
Cerchiamo di non dimenticare la sua provenienza, i lupi in natura attaccano solo se minacciati, e se lo fanno agiscono in branco e non da soli. Il senso di conservazione per loro è molto importante.
Per chi decidesse di avvicinarsi all’addestramento per la difesa, consiglio di valutare molto bene questa decisione.
In primis dobbiamo essere in possesso di un soggetto predisposto all’ascolto del conduttore, la relazione è alla base di una buona riuscita. Non tutti i cani, come non tutti i soggetti sono portati a questa mansione. Per avere un buon cane da difesa o da guardia bisognerebbe affidarsi a quegli allevamenti che selezionano soggetti predisposti a questo tipo di lavoro. I migliori cani da difesa o da guardia di solito sono cani da conduzione – gregge.
Altra cosa fondamentale occorre avere tempo, è una disciplina che non si può svolgere solo al fine settimana, richiede un allenamento continuo, questo per garantire un buon risultato, ma soprattutto il buon allenamento ci permetterà di avere il controllo del nostro animale in qualsiasi situazione. Un approccio superficiale con questa disciplina potrebbe diventare “pericoloso”. Consiglio sempre l’utilizzo del BUON SENSO da parte dell’uomo.
Chi volesse un buon cane da guardia, consiglio di orientarsi su altre razze adibite e selezionate per tipo di mansione come ad esempio il Pastore dell’Asia Centrale.
Allevamento Amatoriale Cane Lupo Cecoslovacco
Sulle Orme del Lupo
Addestramento & Educazione Cinofila
Educazione Cinofila Civica
Katia Verza

Tel. Cell.: +39 340 566 43 88

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