giovedì 15 febbraio 2018

REPORTAGE FOTOGRAFICO - EDUCAZIONE CINOFILA CIVICA GENOVA


3 FEBBRAIO 2017

LEZIONE DI EDUCAZIONE CINOFILA CIVICA a GENOVA

Lo devo ammettere per l'ennesima volta, Genova è una gran Bella Città, ma a quanto buon senso cinofilo siamo davvero scarsi.
Non ho mai notata tanta confusione nel gestire i cani. I proprietari incontrati lungo la strada hanno una idea tutta loro di come si gestisce un cane. 

Il tratto che va dal Porto Vecchio "il Bigo" al centro, è un vero slalom nell'evitare i cani liberi dai guinzagli, liberi di fare quello che vogliono, con padroni intenti a fare altro. Cani di tutte le taglie, per lo più taglie medio piccole, lasciate libere di correre senza nessun controllo da parte dei proprietari, e quando gentilmente si chiede loro di richiamare il proprio cane, ci si sente rispondere: " ma il mio è buono ".

Buono per cosa? Per fare con la polenta?. Buono, per fare una rissa?. Buono per infastidirmi?. Ditemi per cosa è BUONO??? HO bisogno di saperlo.

Ancora una volta, penso: "LA MIA LIBERTA' FINISCE ESATTAMENTE DOVE INIZIA QUELLA DEGLI ALTRI, E VICEVERSA". Perchè io mi devo attenere a questa regola, mentre i PIU' se ne fregano, e hanno anche da protestare se gli fai notare la cosa.

Pensiamo ai possessori di cani di grossa taglia, qualunque essa sia la razza. Perchè devono essere INFASTIDITI dai POSSESSORI MALEDUCATI? Il cane libero non ne ha colpa, se ha un Padrone Maleducato e poco rispettoso della libertà altrui. Perchè io devo essere infastidita da PERSONAGGI DEL GENERE?. 

La legge mi impone di avere la museruola dietro in ogni occasione, che dovrò far indossare al mio cane se il caso lo richiede; perchè la legge, non impone il guinzaglio a questi possessori/detentori, e non interviene con sanzioni?
Un aera pedonale come "il Bigo", dove ci sono bambini che giocano, che corrono, si possono creare mille situazioni che possono portare il cane libero di prendere l'iniziativa e creare situazioni pericolose, trasformando quei bambini in pecorelle da radunare, magari arrivando a morderli alla schiena. A tal proposito vi lascio uno stralcio di un link interessante: 
•LIDO - Era stato morso da un cane mentre giocava al parco delle Terre Perse, ora la famiglia sarà risarcita dal proprietario con circa 6000 euro. Grande assente il Comune, che non ha neppure risposto alle raccomandate dell’avvocato, e contro cui potrebbe essere intrapresa un’azione di risarcimento residuale.

A distanza di un anno è quasi giunta alla conclusione la vicenda il cui protagonista è un bambino che ora ha quasi otto anni: un sabato pomeriggio di fine gennaio del 2014 stava giocando a calcio con gli amichetti davanti alle Case Gialle. Un cane, un border collie, era improvvisamente sfuggito al controllo del padrone e aveva oltrepassato la recinzione dell’apposita area attrezzata, giusto al confine del parco per i bambini, passando sotto la rete, sollevata rispetto al piano campagna. L’animale si era avventato sul piccolo, azzannandolo ai fianchi e causandogli delle ferite. Il bambino era stato medicato al pronto soccorso del Lido e poi dell’ospedale civile di Venezia anche grazie alla collaborazione del proprietario del cane, che ha sempre mantenuto un comportamento molto disponibile.© RIPRODUZIONE RISERVATA
•Sabato 17 Gennaio 2015, 09:04 - Ultimo aggiornamento: 09:06



Situazioni che molto spesso si leggono sui giornali o si sentono nei notiziari.

Perchè solo il possessore di un cane di taglia grossa di deve attenere alle REGOLE?

Perchè dietro a questo immenso businnes di cani, non c'è una piccola parte che si dedica all'educazione dei proprietari, ma ad un educazione seria, non fatta da gente improvvisata sul nascere. 
Perchè i proprietari non capiscono che anche i cani di taglia piccola, possono creare "problemi" esattamente come il portrebbe creare cane di grossa taglia?
Come mai non ci si rende conto, che di solito le risse dei cani partono proprio da quei piccoli esseri a 4 zampe, liberi DI FARE QUELLO CHE VOGLIONO?

L'Educazione Cinofila Civica, servirebbe a questo. 

In questa giornata mi sono ritrovata a lavorare con un bel gruppo, anche se devo dire con sincerità, che mi aspettavo da loro più attenzione a quei particolari già ribaditi in altre lezioni, i quali  possono fare una grande differenza durante una passeggiata.

L'errore comune è quello di pensare, "che il mio cane, va d'accordo con il tuo" e quindi, posso permettermi di attuare atteggiamenti che, non possono creare nessun disguido. QUESTO E' IL PIU' GROSSO ERRORE CHE NOI NON POSSIAMO COMMETTERE.

Quando noi ci troviamo in un contesto urbano, dobbiamo avere mille occhi, le nostre abitudini, vanno lasciate a casa, vanno messe in atto, là dove noi possiamo, non in un contesto cittadino, dove (visto che possediamo cani di un certo tipo) non passiamo inosservati. 

Se permettiamo al nostro cane di giocare con il nostro amico di gruppo, è naturale che se ci passa vicino un passante possessore di cane, ci si avvicina pensando che si possa fare, rischiando di far nascere una vera rissa. (perchè è di moda pensare che tutti i cani sono amici).

Se non conosciamo bene la comunicazione dei nostri cani, consiglio caldamente di rallentare il passo, e imparare a diventare dei buoni osservatori. 
Perchè il vero problema dei nostri cani, mi spiace dirlo, siamo proprio noi, con le nostre azioni
Tendiamo credere che il nostro cane, il nostro bimbo peloso, pensi con la nostra testa, invece il cane pensa con la sua testa, con i suoi istinti, e con il suo bagaglio culturale che lil suo conduttore gli ha fornito durante il percorso della sua vita.

Se non cambiamo modo di pensare, mi spiace, con il tempo ci troveremo a gestire situazioni spiacevoli, metteremo il nostro amato amico in situazioni spiacevoli, e ci ritroveremo ad essere giudicati dagli spettatori come cattivi conduttori, senza contare che molto spesso dovremmo mettere anche mano al portafoglio per pagare i danni causati dal nostro cane. 

Ricordatevi che un BUON LEADER PORTA SEMPRE VANTAGGI MAI SVANTAGGI. 
Inoltre se io passeggio con il mio cane, non voglio e non permetto a nessuno di disturbarmi, soprattutto se mi trovo in un contesto caotico. 

I cani sono belli da vedere, ma hanno tutti una personalità, ben distinta come noi persone. Noi erroneamente pensiamo che i cani siano amici di tutti i cani. 
Domanda: "ma noi esseri umani siamo amici di tutti gli esseri umani?
La risposta è NO!.
Quindi perchè io devo costringere il mio cane ad avere un contatto con un'altro cane, soprattutto se questo è legato (guinzaglio) e non ha scelta ne di andarsene, ne di nascondersi, se non quella di attaccare. Automaticamente è obbligato a quel contatto, non potendosi allontanare, si rischia di sicuro una rissa.

A mio avviso ci vorrebbero delle regole, ben precise, c'è un grande mercato dietro a tutto questo, un mercato che offre le cose più impensate, ma non offre o si fa fatica a reperire del  buon senso. Merce rara. 

Vi chiedo di non vederla come una Critica DISTRUTTIVA, ma COSTRUTTIVA. 
Noi siamo LIBERI DI ESSERE CIO' CHE SIAMO, A CASA NOSTRA, ma QUANDO USCIAMO, VIVIAMO IN UN MONDO CHE E' REGOLATO DA LEGGI DIVERSE DAL NOSTRO MODO DI ESSERE, E NOI DOBBIAMO RISPETTARLE CERCANDO SEMPLICEMENTE DI ADEGUARCI. 
Se questo ci mette a disagio, allora dobbiamo solo trovare il posto giusto dove stare, ma soprattutto RISPETTARE IL NOSTRO CANE VIVENDOLO IN TOTALE SERENITA'.

Io possiedo ben 5 cani, fino a quasi 15 g fa erano 6, la mia Grande Luna, mi ha lasciato. 
E' da 13 anni che vivo cani ogni giorno.
Ho sempre cercato di proteggerli dalle invadenze altrui. Ho sempre cercato di non metterli mai in situazioni svantaggiose, o di essere giudicati COME cani cattivi. 
Ho sempre permesso loro di essere se stessi nel loro contesto famigliare, studiando e cercando di fargli fare le giuste esperienze senza ledere loro, o rischiare di ledere gli altri. I cani sono una GRANDE RESPONSABILITA'.

Questo è il mio MESSAGGIO, che voglio trasmettere con l'Educazione Cinofila Civica. 
Il cane non è un gioco, non è uno status simbol, un cane è un ESSERE VIVENTE, CON DEGLI ISTINTI, CON DELLE ESIGENZE DIVERSE DALLE NOSTRE, se noi non ci mettiamo d'impegno a capirle, ci troveremo sempre in grande disagio, sia noi che lui.























In queste foto i cani del gruppo, si stanno conoscendo. Quando approccio un nuovo gruppo, non so mai cosa mi aspetta, alcuni soggetti li conosco, altri non li ho mai visti, e in qualche modo devo rendermi conto che tipo di soggetto mi trovo davanti. Di solito mi rendo subito conto del carattere del cane, e della Leadership del suo padrone, in base a questa prima sommaria raccolta di dati, permetto ai cani di avvicinarsi, ma sempre due per volta, non permettendo ai guinzagli di incrociarsi,  tenendo i conduttori all'esterno, così in caso di un possibile attacco, i cani possono essere allontanati uno dall'altro. I cani vanno fatti conoscere due per volta, mai più di due. Se partisse una rissa, i guinzagli si attorciglierebbero, e quel punto o si lasciando andare, oppure si devono mettere le mani in mezzo, con esiti poco piacevoli, sia per il conduttore che per il cane.






Questo è un chiaro esempio da non mettere in atto. In questa sequenza fotografica, i cani si conoscono, e quindi non dovrebbe sussistere pericolo, ma come vedete c'è una mano in mezzo, e c'è anche un cucciolo. Se fossero cani che si conoscono per la prima volta, si potrebbe correre il rischio di ritrovarsi in una situazione poco piacevole. I cani non sono liberi di comunicare, non hanno una via di fuga. L'unica cosa che si potrebbe fare, sarebbe quella di lasciare andare i guinzagli, lasciare che i cani se la sbrighino da soli, con tutti gli esiti del caso, per poi recuperarli. Se poi ci volete mettere le mani in mezzo, si corre il serio rischio di rimetterci le mani.
Per questo che sarebbe cosa utile che ci conosce queste regole, dovrebbe dare il buon esempio a chi ci passa vicino con il proprio cane. 
Chi apprende a sua volta può diventare un BUON ESEMPIO e quindi PASSARE UN UTILE MESSAGGIO.






























Altra osservazione da non dimenticare. Noi con il nostro cane possiamo andare ovunque, basta che il nostro beniamino non diventi un motivo di fastidio per gli altri. Ora vi chiedo gentilmente di diventare dei buoni OSSERVATORI. Quando noi ci sediamo ad un tavolino, è normale che il nostro cane ben educato ci si metta sotto. Ma osservate queste foto. C'è una deliziosa cucciola che si infila tra le gambe a X di un tavolino da bar. La piccola ha voglia di giocare con il soggetto adulto. Il soggetto adulto non ne è per la quale, ed infatti manda parecchi segnali di pacificazione alla piccola, che non sembra recepire. Quali sono questi segnali:

- una brevissima leccata di labbra

- una leccata di labbra sempre più visibile
- e alla fine il soggetto adulto si gira dall'altra parte come far capire alla cucciola di essere lasciata stare.

La cucciola invece ha voglia di giocare, per fortuna non accade nulla. Immaginate invece se l'azione fosse andata avanti. A quel punto visto che la cucciola si era infilata sotto il sostegno del tavolo a forma di X e se il soggetto adulto fosse partito con una sgridata importante, magari prendendola per il muso, il tavolino sarebbe finito per barcollare, facendo finire in terra quello adagiato sulla sua superficie, magari rovesciando i suoi contenuti, inzaccherando i vestiti, e dando di sicuro fastidio ai vicini dei tavoli accanto.

PREVENIRE E' SEMPRE MEGLIO CHE CURARE, SOPRATTUTTO, PREVENIRE E' CERCARE DI DARE SEMPRE UN BUON ESEMPIO AGLI ALTRI. 
























La fotografia è davvero molto bella, e strappa un sorriso, ma in realtà, cela un discorso molto serio. Mai lasciare il proprio cane legato da qualche parte e noi allontanarci per un qualsiasi motivo. Il cane deve sempre stare con noi.
Perchè faccio questa osservazione:
1- il cane potrebbe mordere il guinzaglio e liberarsi senza che noi ce ne accorgiamo.
2- il cane potrebbe far cadere qualcuno, soprattutto bambini che transitano, e vedendo un cane si potrebbero avvicinarsi, senza che i genitori se ne accorgono, e di conseguenza far scoppiare una situazione poco ortodossa.
2- potrebbero far cadere qualcuno in bicicletta
3- potrebbero magari finire sotto le ruote di una macchina, anche se si tratta di zona a traffico limitato.
4- potrebbe succedere qualsiasi cosa, e se noi ci troviamo dall'altra parte, prima che riusciamo ad intervenire è sempre molto tardi.

Ci preoccupiamo sempre del tipo di educazione che impartiamo al nostro cane, ma non riusciamo a vedere le svariate possibilità di incidenti. Ora la Coerenza del nostro Amore, della nostra Preoccupazione dove è in questo momento?


SI LO SO!, NON SONO MOLTO EMPATICA, IN QUESTO MOMENTO, E NON MI INTERESSA INDORARE LA PILLOLA, PERCHE' SE VI DICESSI LE COSE IN MODO MOLTO DOLCE, FINIRESTE PER NON ASSIMILARLE, PREFERISCO ESSER CHIARA E DIRETTA, PREFERISCO CHE IL MESSAGGIO ARRIVI DIRETTAMENTE ALLA FONTE. PREFERISCO, CHE VOI CAPIATE, CHE VOI STESSI DIVENTIATE DEI BUONI LEADER, CHE PORTINO SEMPRE DEI VANTAGGI, E MAI DEGLI SVANTAGGI, PREFERISCO, CHE VOI SIATE PROMULGATORI DI BUONE MANIERE, DI REGOLE VERE. Se tutti ci muoviamo come Galline in un pollaio, mai ci sarà ordine, mai ci saranno delle regole, e ogni uno di noi, andrebbe a casaccio. 

Il nostro cane, ci segue ovunque, ma come tale va protetto, da tutto questa confusione. La socializzazione si fa in altri posti, le lezioni di EDUCAZIONE CINOFILA CIVICA non servono al vostro cane, ma servono a  VOI. Riflettete su questo. Non mi dispiace affatto d'esser stata troppo diretta, o dura, io lavoro in questo modo, e solo chi ci tiene a capire, rimane, gli altri se ne vanno. Purtroppo le regole esistono per essere rispettate, soprattutto quelle della buona educazione, quelle civiche, non può essere un "tutto ENTRATE E DISPERDETEVI", inoltre un buon conduttore, avrà sempre il rispetto del proprio cane, e questo lo seguirà sempre sicuro del fatto che il suo conduttore non lo metterà mai in difficoltà, o in pericolo. 















La giornata a me personalmente ha dato molti spunti di riflessione, e spero che li abbia dati anche agli altri. Sarei desolata se qualcuno si sentisse ferito, nel proprio orgoglio, ma un CANE E' SEMPRE UNA RESPONSABILITA', E UN BUON CONDUTTORE DA SEMPRE UN BUON ESEMPIO. 
Se si iniziasse a far comprendere alla massa che esistono regole, tutti vivrebbero i propri cani in completa serenità, senza problemi, o meglio senza quelle rogne  che molto spesso rovinano la giornata. 
In questi tempi, tutti sembrano arrogarsi il diritto di fare quello che vogliono, ma non è così. NOI possiamo fare la differenza.

Tutti sbagliano nella vita, è normale, ma TUTTI POSSONO MIGLIORARSI, E DARE GRANDI RISULTATI, NON E' DIFFICILE BASTA APPLICARSI.

LA PROSSIMA SESSIONE DI LAVORO 
SARA' IL 
7 APRILE 2017 A GENOVA
CHI FOSSE INTERESSATO A PARTECIPARVI PUO' 
CONTATTARE I SEGUENTI RECAPITI

Tel. Cell.: +39 340 566 43 88

Foto Autore: Katia Verza
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